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Marcello Algeri: “La logica del rendere ciò che non si sa più importante di ciò che si sa”

“Il Cigno Nero covid 19”

 Ho visto il Cigno Nero:

Crash del mercato? Si!

Le idee? Cambiano!

La Danza? Un disastro!

Crisi dell’Impero Capitalista? Si!

Pandemia? Aiuto!

Viagra? un successo!

Harry Potter? Sempre un fenomeno!

Ho visto il Cigno nero…  Le cose adesso sono ancora così sorprendenti? No! … Sono stato costretto a mettere in discussione le mie assunzioni di base su come viene creata la conoscenza e la sicurezza umana. Cigno nero… e improvvisamente rinasce il mio scetticismo nei confronti degli esperti e delle loro opinioni e pronostici. Cigno Nero… e improvvisamente più nulla!

È divertente? No!

Ma perché no … è un’esplorazione molto approfondita e tragicamente ponderata degli “imprevisti” nelle nostre vite con uno stile personale, talvolta maleducato, sempre drammatico!  Va bene allora resto a casa e rifletto: 15 giorni…30 giorni…60 giorni… va bene resto a casa e basta.

Quale è la ricompensa? Una nuova prospettiva, una nova vita? Forse!

Noi umani cerchiamo sempre di inventare storie per convincerci che il Cigno Nero sarà più prevedibile, più bello di quanto non sia in realtà.

Ma allora non è tanto brutto, è solo un valore anomalo, qualcosa al di fuori del regno delle aspettative regolari, ha un impatto estremo ma può essere spiegato e piegato dopo il suo verificarsi anche se non può essere previsto in anticipo.

Allora è una rarità, è solo una grande deviazione della natura risolvibile.  Ma non l’abbiamo creato noi uomini? Boh…  Più riassumo, più ordine metto, meno trovo soluzioni.  Studio quello che è successo nei minimi dettagli ma questo mi dà solo l’illusione di capire e allora mi accorgo che anche prima la Storia e la Società strisciavano.

Strisciare? Ma io voglio saltare, voglio ballare… con la mascherina? No!.

Allora la tolgo e grido in modo che qualcuno si accorga che ci sono e che la mia Arte sta soffrendo, ma la mia opinione è come quella di una “persona” di fronte ai “pensatori d’elite”.

Poi però noto che le “persone molto intelligenti e informate” non hanno alcun vantaggio rispetto alle “persone normali” nelle loro previsioni, ma c’è una differenza cruciale: le persone “normali” non credono di aver capito tanto quanto le persone informate… e allora mi accorgo che Nessuno sa nulla e il rumore continua … ma la mia danza soffre e il Cigno Nero diventa sempre più complesso.

Accendo la televisione e mi dicono che il Cigno nero non è più uno solo, si è modificato, moltiplicato.

Spengo la televisione e mi accorgo che la mia Danza soffre, il Mondo intero soffre … Allora salto, mi metto a lavorare, a creare, a fare progetti, a ballare, penso al futuro … ma cosa sto facendo? Sono impazzito?

Sento dalla finestra una voce che dice: “Tutti fermi c’è il Cigno nero”!!!

Allora mi fermo anche io e poi capisco che dal CIGNO NERO può nascere un eccellente “Primo passo” … io amo il Primo passo e ve lo consiglio.

 Marcello Algeri

Oggi è il 22 Gennaio 2021

AIDA CONSIGLIA

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