Musical Rubriche

Due anni senza Manuel
E il Musical ancora ti piange

Sono oggi due anni esatti da quel sabato 12 ottobre 2019 che ha stravolto il mondo del Musical italiano, quel maledetto giorno che si è portato via la stella più luminosa del teatro musicale italiano, Manuel Frattini.
Manuel, 54 anni, ebbe un malore che gli provocò un arresto cardiaco irreversibile. L’artista si trovava a Milano per fare quello che più amava nella vita, il musical: era infatti tra i coreografi dello spettacolo “LA PRIMA VOLTA” del progetto di beneficenza Italy Bares a cui aveva voluto essere presente insieme ad altri performer. Era felice e circondato da tutti gli amici e colleghi più cari.

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UNA VITA DEDICATA AL MUSICAL – Dopo aver mosso i primi passi come primo ballerino e coreografo in numerose produzioni Rai e Mediaset, Manuel inizia a farsi notare nel 1991, quando viene chiamato dalla Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, per interpretare il ruolo di Mike Costa nel musical “”. Nella stagione 1996/1997 ricopre il ruolo di Cosmo Brown in “Cantando sotto la pioggia”. La notorietà e l’ammirazione da parte del grande pubblico e della critica arrivano nella stagione 1998/1999 con il musical “Sette spose per sette fratelli”, nel quale interpreta, al fianco di Raffaele Paganini e Tosca, il ruolo di Gedeone.

Le stagioni 1999/2000 e 2000/2001 lo vedono dividere il palcoscenico con Christian De SicaLorenza MarioMonica Scattini e Paolo Conticini nel fortunato “Tributo a George Gershwin – Un Americano a Parigi”, con la regia e le coreografie di Franco Miseria. Contemporaneamente realizza un piccolo sogno: debuttare come protagonista assoluto in un musical inedito, “Musical, Maestro!”, coreografato e diretto da Fabrizio Angelini e ideato da lui stesso in collaborazione con Angelini e Giovanni Maria Lori. Nella stagione 2001/2002 interpreta il ruolo di Seymour, con Rossana Casale e Carlo Reali, nel musical della Compagnia della Rancia “La Piccola Bottega degli Orrori”, con regia di Saverio Marconi.

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Nel marzo 2003 debutta come protagonista nel musical-kolossal “Pinocchio”, prodotto dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e le musiche dei Pooh. Tra una replica e l’altra Manuel Frattini trova anche il tempo per pensare e scrivere un musical tutto suo, “Toc Toc a Time for Musical” scritto con dei riferimenti precisi alla sua vita ed alla sua immensa passione per il musical.

A fine 2006 Manuel Frattini “impara a volare” e si trasforma in Peter Pan, il musical con le musiche di Edoardo Bennato: il tour prosegue fino alla primavera del 2008 sfiorando 300 repliche sold out e risultando così il musical più visto vincendo il prestigioso premio Biglietto d’Oro. Successivamente è il protagonista di “Robin Hood” nelle stagioni 2008/2010. Ma il 2010 è anche l’anno di “Aladin” il nuovo musical scritto da Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh.

A ottobre Manuel sbarca in America con “Pinocchio”, che viene rappresentato a New York nel prestigioso Danny Kaye Playhouse in occasione del Columbus Day a testimonianza della creatività italiana. Nelle stagioni teatrali 2011/2012 e 2012/2013 Manuel è in tournée con “Peter Pan”. Nell’estate 2012 Manuel mette in scena “Sindrome da musical”, uno spettacolo scritto da Lena Biolcati con la regia di Alfonso Lambo.
Nella stagione 2013/2015 interpreta Rodrigo, nello spettacolo della Compagnia della Rancia dal titolo “Cercasi Cenerentola” con la regia di Saverio Marconi, il testo e le liriche di Stefano D’Orazio. A settembre 2015 ritorna nelle vesti di Pinocchio che debutta a Milano in occasione di Expo.

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A giugno 2017 realizza un sogno: è Bobby Child, protagonista del musical “Crazy for you”, diretto da Mauro Simone, con i giovani talenti della Bernstein School of Musical Theatre.
Nella stagione 2017/2018 riporta in scena “Robin Hood”, a fianco di Fatima Trotta, in una versione completamente rinnovata.
Nella scorsa stagione è stato impegnato in una grande sfida per lui: “Priscilla la Regina del Deserto”, un grande spettacolo con un messaggio importante, ma soprattutto un tema fondamentale, l’Amore. La sua Bernadette l’avrebbe accompagnato anche nella prossima stagione.

Accanto alla sua attività di performer, Manuel Frattini si dedica all’insegnamento, tenendo corsi di perfezionamento e stage nelle più prestigiose Accademie italiane.

Nel corso della sua carriera Manuel Frattini ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: il Premio Bob Fosseil Premio Danza&Danza come Miglior interprete italiano della stagione 1996/1997 per “Cantando sotto la Pioggia”; il Primo Premio Nazionale Sandro Massimini (Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste 1997). Nel 2011 il Premio alla Carriera nel corso della rassegna “Musical Day”, nel 2013 il Premio alla Carriera consegnato da “Tip Tap Show” e nel 2016 gli viene consegnato il prestigioso Premio Flaiano per la sezione Musical.

Ci tengo a ricordare uno dei suoi sogni nel cassetto di cui mi aveva parlato nella nostra ultima chiacchierata, perché ovunque ti trovi adesso sono sicura che non smetterai mai di fare quello per cui sei nato:

«Qual è il sogno di Manuel per il futuro?
Ho una cassettiera gigantesca di sogni e uno di questi l’ho realizzato nel maggio scorso con il musical “Crazy for you” che sono riuscito a portare in scena grazie alla Bsmt e non è detto che in futuro non ci sarà qualcosa che lo riguarda.
Da sempre ho un personaggio nel cuore che secondo me ha tanto da raccontare, Charlie Chaplin, e sarebbe giusto anche per la maturità del personaggio. Tra il privato la vita artistica ci sarebbe tanto da raccontare, è stato un genio assoluto. Io la butto lì, magari qualcuno coglie l’invito!»

Ci manchi tanto Manuel!

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