Finchè c'è tango c'è vita Rubriche

Vittoria Maggio ci parla del Tango a Teatro: Al Franco Parenti è di scena “Vuelvo al Sur”

Finché c’è tango c’è vita ha sempre un occhio attento a eventi e tematiche che si discostano dalla norma e che portano valore aggiunto in un panorama tanguero che tende a volte a ripetersi e mancare di creatività.

Iniziano oggi otto giorni imperdibili di full immersion nella cultura argentina in un luogo che spesso apre le porte o meglio il sipario alla sperimentazione e anche al tango: il Teatro Franco Parenti di Milano.

“Percorso voci dal Sur”, questo il titolo degli incontri, sarà un ricco contenitore di teatro, letteratura, musica, danza, tango e milonga nel foyer.

L’atmosfera sarà calda, tipicamente “porteña” di Buenos Aires, con la complicità di un calice di Malbec, nero scuro lucente, offerto a tutti i presenti, che farà pensare alla Patagonia e alle imponenti Ande.

L’interessante programma di questa settimana è consultabile al sito del Teatro https://www.teatrofrancoparenti.it/cartellone/percorsi-teatrali-progetto-sud-america. La scelta è varia, di altissimo livello, raffinata e di qualità.

Finché c’è tango c’è vita si sofferma sulla serata di oggi Lunedì 12 marzo, organizzata da Casa Cambalache di Myrna Quintero, che da sempre è sinonimo di ricerca culturale e qualità. Lo spettacolo porta il titolo di uno dei tanghi più legati all’anima argentina, più profondamente densi nel tema del “tornare, del “volver” così caro anche alla nostra rubrica: Vuelvo al Sur, tango composto nel 1987 da Astor Piazzolla con testo di Fernando Solanas, nato come colonna sonora del film Sur dello stesso regista Solanas.

Parla del ritorno in Argentina di Floreal, operaio di Buenos Aires che, dopo cinque anni di dittatura, rientra finalmente a casa dalla moglie e dal figlio. E’ il tango del ritrovarsi, dell’amicizia, dell’amore, della libertà che vince sull’oppressione, della dignità, del destino del cuore… Te quiero Sur….

Lo spettacolo è “integrato”: tango di solo ascolto con la prima parte del concerto, tango di danza spettacolo con l’esibizione dei ballerini e tango milonga sociale: ballo del popolo, dal carattere improvvisato, metafora dell’incontro, rito collettivo, scambio fra persone che in questa Milano “sono tutte un po’ migranti”. Si ballerà a fine serata nel bellissimo e suggestivo foyer del Franco Parenti.

Il dress code non è previsto, ma certo l’eleganza non mancherà!

La musica dal vivo di Astor Piazzolla sarà accompagnata dalla voce di Paola Fernández Dell’Erba e dal pianoforte di Hernan Fassa.

Il duo ripercorre un repertorio di tanghi cantati e strumentali con un’estetica che riflette le loro ricerche musicali: Paola Fernandez si forma attraverso la ricerca delle tradizioni musicali orali del Sud America e del tango tradizionale, Herman Fassa sulla musica classica, il jazz e il tango strumentale.

Il tango danza show avrà i tacchi a spillo di Barbara Ferreyra e la “pasada milonguera” di Exequiel Relmuan, professionisti di Tango Salon e Tango Escenario, arrivati quinti nella finale di Tango Salon agli ultimi mondiali di Buenos Aires.

La milonga sarà orchestrata dall’esperienza e simpatia di Max Stasi, che da anni è uno dei musicalizador più amati dal popolo tanguero.

Non ci resta che prepararci per questa magnifica serata: io non vedo l’ora e voi?

E come sempre buon Tango a tutti, a chi lo balla, a chi inizierà a ballarlo, a chi lo ascolterà oppure lo guarderà, a chi lo ama e a chi lo rifiuterà e male ne parlerà … A chi vive insomma perché Finché c’è tango c’è vita!

Un abbraccio

Oggi è il 19 Settembre 2020

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