Playbill focus Rubriche

Un anno senza Manuel, e il teatro si è fermato con lui

Succedeva un anno fa, il 12 ottobre 2019, il mondo del musical italiano perdeva la sua stella più luminosa: Manuel Frattini.

Troppo presto per volare via, caro Manuel.
A soli 54 anni l’artista ha avuto un malore che gli ha provoca
to un arresto cardiaco irreversibile mentre si trovava a Milano per fare quello che più amava nella vita, il musical: era infatti tra i coreografi dello spettacolo “LA PRIMA VOLTA” del progetto di beneficenza Italy Bares a cui aveva voluto essere presente insieme ad altri performer.

E dopo un anno senza di te, neanche a farlo apposta, anche il teatro si è fermato.

In tanti amici, colleghi e fan questa settimana ti hanno ricordato, anche solo con una foto, due righe sui social, un pensiero… perchè per loro e per tutto il teatro italiano resterai immortale nei loro ricordi grazie ai tuoi personaggi, ma soprattutto grazie a te stesso. Unico nel tuo essere Artista.

Dall’intervista del 4 gennaio 2019
Qual è il personaggio che ti ha dato di più in tutti questi anni?

Il mio inizio è venuto in tempi non sospetti, quindi a differenza di quello che succede ora con tutte le accademie che preparano i ragazzi 360°, la mia formazione è avvenuta sul campo, la mia palestra è stata il palcoscenico. Sono quindi legato ad ogni mio personaggio perché ognuno ha aiutato la mia crescita artistica, nominarne uno sarebbe fare torto a un altro.
“Priscilla la Regina del Deserto” mi sta regalando un momento veramente importante, e poi potrei citare
Pinocchio perché è stata un’operazione italiana al 100% che mi ha visto protagonista. È nato con la collaborazione con i Pooh, in particolare con Stefano D’Orazio (collaborazione che dura tutt’ora), e in più è stato il primo musical italiano che dopo circa 45 anni è sbarcato negli Stati Uniti: siamo stati in scena a New York e anche in Corea, e quindi forse anche per questi motivi che sono ruotati attorno all’operazione Pinocchio posso sicuramente dire che è stato un altro momento significativo della mia carriera.

Pinocchio. Il Grande Musical" torna in tv | | DHN - Rivista di danza online

Dopo aver mosso i primi passi come primo ballerino e coreografo in numerose produzioni Rai e Mediaset, Manuel iniziava a farsi notare nel 1991, quando viene chiamato dalla Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, per interpretare il ruolo di Mike Costa nel musical “A Chorus Line”. Nella stagione 1996/1997 ricopriva il ruolo di Cosmo Brown in “Cantando sotto la pioggia”. La notorietà e l’ammirazione da parte del grande pubblico e della critica arrivano nella stagione 1998/1999 con il musical “Sette spose per sette fratelli”, nel quale interpretava, al fianco di Raffaele Paganini e Tosca, il ruolo di Gedeone.

Le stagioni 1999/2000 e 2000/2001 lo vedono dividere il palcoscenico con Christian De SicaLorenza MarioMonica Scattini e Paolo Conticini nel fortunato “Tributo a George Gershwin – Un Americano a Parigi”, con la regia e le coreografie di Franco Miseria. Contemporaneamente realizza un piccolo sogno: debuttare come protagonista assoluto in un musical inedito, “Musical, Maestro!”, coreografato e diretto da Fabrizio Angelini e ideato da lui stesso in collaborazione con Angelini e Giovanni Maria Lori. Nella stagione 2001/2002 interpretava il ruolo di Seymour, con Rossana Casale e Carlo Reali, nel musical della Compagnia della Rancia “La Piccola Bottega degli Orrori”, con regia di Saverio Marconi.

Nel marzo 2003 debuttava come protagonista nel musical-kolossal “Pinocchio”, prodotto dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e le musiche dei Pooh. Tra una replica e l’altra Manuel Frattini trova anche il tempo per pensare e scrivere un musical tutto suo, “Toc Toc a Time for Musical” scritto con dei riferimenti precisi alla sua vita ed alla sua immensa passione per il musical.

A fine 2006 Manuel “imparava a volare” e si trasforma in Peter Pan, il musical con le musiche di Edoardo Bennato: il tour prosegue fino alla primavera del 2008 sfiorando 300 repliche sold out e risultando così il musical più visto vincendo il prestigioso premio Biglietto d’Oro. Successivamente è il protagonista di “Robin Hood” nelle stagioni 2008/2010. Ma il 2010 è anche l’anno di “Aladin” il nuovo musical scritto da Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh.

A ottobre Manuel sbarcava in America con “Pinocchio”, che viene rappresentato a New York nel prestigioso Danny Kaye Playhouse in occasione del Columbus Day a testimonianza della creatività italiana. Nelle stagioni teatrali 2011/2012 e 2012/2013 Manuel era in tournée con “Peter Pan”. Nell’estate 2012 Manuel metteva in scena “Sindrome da musical”, uno spettacolo scritto da Lena Biolcati con la regia di Alfonso Lambo.

Nella stagione 2013/2015 interpretava Rodrigo, nello spettacolo della Compagnia della Rancia dal titolo “Cercasi Cenerentola” con la regia di Saverio Marconi, il testo e le liriche di Stefano D’Orazio. A settembre 2015 ritornava nelle vesti di Pinocchio che debuttava a Milano in occasione di Expo.

A giugno 2017 realizza un sogno: era Bobby Child, protagonista del musical “Crazy for you”, diretto da Mauro Simone, con i giovani talenti della Bernstein School of Musical Theatre.
Nella stagione 2017/2018 riportava in scena “Robin Hood”, a fianco di Fatima Trotta, in una versione completamente rinnovata.
Nella scorsa stagione è stato impegnato in una grande sfida per lui: “Priscilla la Regina del Deserto”, un grande spettacolo con un messaggio importante, ma soprattutto un tema fondamentale, l’Amore.

Per volontà della Famiglia di Manuel di alcuni amici è stata fondata a marzo l’Associazione Culturale “Manuel Frattini”, con la finalità di promuovere alcuni progetti in suo nome e supportare la crescita artistica di giovani talenti che desiderano dedicare la propria vita alla professione di performer, perseguendo gli stessi obiettivi e finalità che Manuel aveva nella propria professione.

Oggi è il 25 Ottobre 2020

Archivio