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“Carmen” del Balletto del Sud fa tappa al Teatro Coccia di Novara il 21 e 22 Aprile

Dopo il successo al Teatro Nuovo di Torino, del 6 Aprile, e nei teatri del Veneto del circuito Arteven di Thiene, Lendinara e Treviso nei giorni 8, 10 e 12 Aprile, il Balletto del Sud continua la tournée dello spettacolo “Carmen”, balletto in due atti, con le coreografie di Fredy Franzutti, ispirato al racconto di Prosper Mérimée, su musiche di Bizet, Albéniz, Chabrier, Massenet. Il 21 e 22 Aprile “Carmen” sarà in scena nel prestigioso Teatro Coccia di Novara.

“Carmen”, una delle produzioni di maggior successo della compagnia Balletto del Sud, attualmente fra le più apprezzate nel panorama nazionale, raggiunge, con gli spettacoli di aprile, le 130 repliche; avvenute nei più prestigiosi teatri e festival internazionali come quelle all’Opera di Tirana, l’evento di inaugurazione del Teatro Grande di Pompei, gli spettacoli al Teatro Antico di Taormina, e recentemente al Teatro Carcano di Milano e al Teatro Cilea di Reggio Calabria, dove lo spettacolo ha registrato una grande affluenza di pubblico.

In “Carmen” si narrano le disavventure della bella e seducente Carmen, sigaraia di Siviglia, e Josè, giovane soldato, che di lei si innamora pazzamente, sciogliendo i suoi legami con la promessa sposa Micaela; disertando l’esercito e tradendo la fiducia del capitano delle guardie, Zuniga – anch’egli invaghito della bella sigaraia. Carmen abbandona Josè preferendo a lui il famoso Torero Escamillo. Josè, accecato dalla gelosia, la uccide in un giorno di corrida.

Lo spettacolo è l’ipotetica creazione del balletto “Carmen” con un gusto ricostruttivo dell’epoca delle prime rappresentazioni dell’opera di Bizet. Il progetto attinge da fonti autentiche di scene e costumi per creare un nuovo spettacolo che utilizza linguaggi e strutture narrative del periodo centrale del IXesimo secolo – la novella di Mérimée è del 1845, l’opera di Bizet ha la sua prima rappresentazione all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875.
Il III atto, ad esempio, “La montagna” è una tipica ricostruzione delle parti centrali degli spettacoli romantici con scene di demicaracter e passi a due aggiunti eseguiti dalle prime ballerine non protagoniste (qui interpreti del ruolo di Micaela).
Il IV atto della spettacolo, la scena dei festeggiamenti per l’arrivo del Torero alla corrida è un vero divertissemant che Franzutti ricrea citando il balletto “Majisimo” che il cubano Jorge Garcia crea per il balletto nazionale di Cuba negli anni ‘60.
Scene a trasformazione ed accattivanti costumi, citazione del mondo operistico, hanno contribuito al successo dello spettacolo.

Danzano nei ruoli principali: la prima ballerina Nuria Salado Fusté (Carmen), il primo ballerino Carlos Montalvan Tovar (Josè, giovane soldato), Tsetso Ivanov – Primo ballerino dell’Opera di Sofia e ospite del Balletto del Sud – (Escamillo, il torero), Alexander Yakovlev (Zuniga, capitano delle guardie), Alice Leoncini (Micaela, primo amore di Josè).

Accanto a loro i solisti e i ballerini del Balletto del Sud: Beatrice Bartolomei, Elia Davolio, Lucio Mautone, Gabriele Togni, Valerio Torelli, Ovidiu Chitanu, Federica Scolla, Fabiana Serrone, Bianca Cortese, Camino Llonch, Giuseppe Stancanelli, Letizia Rossetti, Giorgia Bergamasco, Monica Verì e Chie Deschimaru.

Crediti fotografici: M.G. Proietto

Oggi è il 7 Aprile 2020

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