Noto per la sua lunga carriera di danzatore e coreografo negli Stati Uniti e la stretta collaborazione con la Lucinda Childs Dance Company, Michele Pogliani presenta al Nous Spazio Culturale di Roma, sabato 7 e domenica 8 marzo, il nuovo studio coreografico, intitolato Zero.Point.Seven..
Un’indagine sul tempo, condotta con la sua compagnia MP3 Dance Project, che sembra voler scardinare la “dittatura del cronometro” a cui siamo abituati, proponendo una danza che non è più solo esecuzione atletica, ma puro stato di esistenza.
Dopo il rigore geometrico e formale delle collaborazioni con Lucinda Childs e Robert Wilson – i raffinatissimi spettacoli Relative Calm (2022) e Distant Figures (2023) – in Zero.Point.Seven. Pogliani sembra cercare una libertà più viscerale: l’ipotesi radicale di un’esistenza priva della misurazione del tempo, libera da urgenze o scadenze.
Al centro dell’indagine il confine tra maschera ed essenza, identità imposta e trasformazione, e un corpo che non subisce il tempo ma lo attraversa, in una dimensione sospesa, non lineare e non produttiva, libero dall’obbligo della performance.
La costante ricerca coreografica di Pogliani sul corpo contemporaneo, si avvale qui della collaborazione di Maurizio Bergmann per le musiche e di Tiziana Barbanelli per i costumi; in scena sette danzatori della compagnia MP3 Dance Project.
Regia e Coreografia: Michele Pogliani
Interpreti: Agnese Trippa, Nicolò Troiano, Sara Mignani, Irene Venuta, Xhoaki Hoxha, Giorgia Lucidi, Loris Iiritano
Musiche: Maurizio Bergmann
Costumi: Tiziana Barbaranelli
Coordinatore di produzione: Fabrizio De Angelis
Spazio Nous, Via Lucrino 15, Roma (quartiere Trieste)
Sabato 7 marzo, ore 21:00 / Domenica 8 marzo, ore 18:00

