Con Sonate Bach. Di fronte al dolore degli altri (sulle Tre sonate per viola da gamba e pianoforte di J.S. Bach e in dialogo con l’omonimo libro di Susan Sontag del sottotitolo), il 19 gennaio al Teatro Ambra Jovinelli di Roma è stata inaugurata Scintille, la nuova stagione di danza organizzata da Orbita Spelbound. Saranno dodici gli eventi proposti tra gennaio e maggio nei consueti spazi del Teatro Biblioteca Quarticciolo, dello Spazio Rossellini, del Teatro Palladium e, da quest’anno, del Teatro Ambra Jovinelli.
Il denominatore comune è la potenza dell’immaginario e la sua facoltà di influenzare sia le nostre scelte, sia la realtà concreta che ci circonda; in quest’ottica gli spettacoli sono immaginati come “scintille” capaci, attraverso la condivisione con il pubblico, di innescare una trasformazione collettiva. Ogni appuntamento della rassegna è inteso quindi come viaggio trasformativo e di condivisione che, oltre a liberarci dal senso di impotenza, attraverso la suggestione della bellezza, ci richiama a una presa di coscienza attiva e partecipata.
Per tali presupposti, non sorprende che il titolo presentato per l’avvio della rassegna sia stato il celebre lavoro di Virgilio Sieni. Creato nel 2006, ma rinnovato rispetto alla forma originaria (non c’è più ad esempio la musica eseguita dal vivo), Sonate Bach è apparso oggi quanto mai attuale.
Lo spettacolo evoca infatti undici date emblematiche di tragedie dei nostri tempi – tra cui Jenin, Sarajevo, Kabul, Tel Aviv, Srebrenica, Bagdad, Istanbul, Gaza – coreografate sugli undici brani che compongono le tre sonate di Bach. Più che soffermarsi sull’orrore e sulle miserie umane, Sieni però tenta qui di celebrare le suggestioni di una bellezza “impossibile e paradossale”, attraverso gesti ispirati ai corpi di centinaia di immagini prodotte da fotoreporter di guerra, che si arricchiscono, come spesso accade nel linguaggio del coreografo, di movimenti quotidiani e posture ricavate dalla pittura toscana del Trecento.
Il campo di indagine per Sieni resta il corpo, che sembra inteso, come in Michel Bernard, quale “reticolato sensoriale, pulsionale e immaginario”, capace di custodire la memoria individuale e collettiva del passato (in questo caso il dolore) e di esorcizzarla e sublimarla attraverso una danza composta e lineare.
In questa visione il gesto, che nell’ottica del coreografo “crea la figura e dilata il tempo”, si configura come strumento etico e politico in grado di risvegliare un senso di comunità (altro tema caro al coreografo), che appare qui come atto di compassione e resistenza.
In scena i cinque interpreti: Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni.
La stagione di danza Scintille proseguirà allo Spazio Rossellini il 30 gennaio con Nostalgia di Giovanni Insaudo, a seguire The Doozies, Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi di Silvia Gribaudi e Marta Dalla Via, al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 13 febbraio.
Sempre al Teatro Biblioteca Quarticciolo, il 20 febbraio sarà invece di scena Shifting the silence di Charlie Khalil Prince e il 24 febbraio allo Spazio Rossellini Tu non mi perderai mai di Raffaella Giordano, Stefania Tansini/ Sosta Palmizi.
Saranno tre gli appuntamenti di marzo: il 2, al Teatro Ambra Jovinelli, Holy Shift di Mauro Astolfi / Spelbound Contemporary Ballet e Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich / CNN Aterballetto; il 13, allo Spazio Rossellini, Cani Lunari di Francesco Marilungo / Körper e il 21 marzo, al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Pas de Cheval + What happened in Torino di Andrea Costanzo Martini / Zebra.
Il 10 aprile, sempre al Teatro Biblioteca Quarticciolo, andrà in scena in prima nazionale We in a box di Joss Turnbull, mentre il 20, al Teatro Ambra Jovinelli, sarà la volta di Apocalipsync di Luciano Rosso.
Concludono la rassegna i due appuntamenti di maggio: il 10, al Teatro Palladium, Asteroide di Marco D’agostin / Van e il 15, al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Icarus di Matteo Carvone.
Sonate Bach – Di fronte al dolore degli altri
- Compagnia Virgilio Sieni
- Coreografia e regia: Virgilio Sieni
- Con: Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni
- Musica: Johann Sebastian Bach, Tre Sonate per viola e pianoforte (BWV 1027, 1028, 1029)
- Costumi: Marysol Maria Gabriel
- Luci: Andrea Narese, Virgilio Sieni
- Direzione tecnica: Marco Cassini
- Produzione: Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni
- Con il sostegno del Ministero della Cultura, Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze
- In collaborazione con RED Festival Reggio Emilia Danza, Festival Chiassodanza
Foto Marco Pozzi

