Villapiana si prepara ancora una volta a diventare una capitale internazionale della danza. Dal 6 al 31 luglio 2026 torna infatti il Fini Dance Festival Italy – New York, giunto alla sua XVI edizione, con oltre 1500 ballerini attesi, più di 15 artisti internazionali provenienti da Stati Uniti ed Europa e quasi un mese di spettacoli, masterclass, eventi culturali e occasioni di formazione.
Ideato e diretto artisticamente da Antonio Fini, il Festival rappresenta da sedici anni un autentico ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti, promuovendo la danza come linguaggio universale capace di unire popoli, culture e generazioni. Un progetto che ha contribuito a promuovere il territorio calabrese nel mondo e a creare concrete opportunità artistiche per migliaia di giovani danzatori.
La manifestazione proseguirà poi a Manhattan, dal 22 al 31 agosto, con il Fini International Dance Award, ospitato presso il prestigioso Alvin Ailey Dance Theater, confermando il Festival come uno dei pochi eventi italiani a svolgersi ogni anno tra Europa e Stati Uniti e rafforzando il legame culturale costruito in sedici anni tra la Calabria e New York.
Nel corso della sua storia il Fini Dance Festival ha ospitato e premiato alcune delle più grandi personalità della danza mondiale, tra cui Alessandra Ferri, étoile italiana di fama internazionale, Edward Villella, fondatore del Miami City Ballet, e il leggendario maestro LUIGI, formatore di artisti del calibro di John Travolta e Liza Minnelli.
Per quasi un mese Villapiana si trasformerà in un grande campus internazionale della danza, ospitando giovani talenti, professionisti e maestri provenienti da tutto il mondo. Ogni giornata sarà dedicata alla formazione con lezioni di danza classica, contemporanea, modern, hip hop, danza aerea e repertorio, mentre le serate offriranno spettacoli, incontri e momenti di condivisione aperti al pubblico, trasformando l’intero territorio in un palcoscenico internazionale.

A guidare le masterclass saranno alcuni tra i più autorevoli professionisti del panorama internazionale: Antonio Fini, direttore del Fini Dance Festival Italy – New York ed ex Direttore delle Risorse Coreutiche della Martha Graham Dance Company; Michael Mao, direttore della Michael Mao Dance di New York, coreografo internazionale, già docente all’Università di Harvard e membro del New York Blueprint for Dance; Tammy Stanford, fondatrice del Dipartimento di Danza della Mississippi School of the Arts, una delle nove scuole artistiche sostenute dallo Stato del Mississippi; Gary Champi, coreografo e docente presso la Pomona University in California; Erika Spaltro, direttrice di Hale Bopp Danza e pioniera della danza aerea in Italia; Margherita Smirnova, étoile del Teatro Bolshoi e docente del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro Carcano e dell’Hong Kong Ballet; Gianna Eremeeva, pianista accompagnatrice della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano; Abby Silva, già danzatrice della Parsons Dance Company e oggi interprete della Fini Dance New York; Mirko Giordano, danzatore della Fini Dance New York e specialista in hip hop e lyrical contemporary; Nicola Iervasi, direttore della compagnia Mare Nostrum Elements di New York; Nina Chong Jimenez, danzatrice e docente internazionale; Devonna Curtis, danzatrice e docente proveniente da Atlanta (Georgia); Aaliyah Hudson, docente internazionale proveniente da Jackson (Mississippi); Marcello Gargarelli, insegnante e danzatore freelance italiano; e Alba Muster, insegnante e danzatrice proveniente da Zurigo, in Svizzera.
Tra gli appuntamenti più prestigiosi del Festival figura il Fini International Dance Award, riconoscimento che da sedici anni celebra artisti, maestri e personalità che hanno lasciato un segno nella storia della danza internazionale, valorizzando al tempo stesso i giovani talenti destinati a rappresentarne il futuro.
Nel corso della serata italiana saranno premiati Gianna Eremeeva, pianista accompagnatrice della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano; Le giovani promesse internazionali Devonna Curtis (Stati Uniti), Aaliyah Hudson (Stati Uniti), Alba Muster (Svizzera) e Marcello Gargarelli (Italia). Il Premio Speciale sarà inoltre conferito alla giornalista Luisa Longobucco de L’Altravoce – Il Quotidiano.
Il Festival sarà anche occasione di festeggiare i 100 anni della Martha Graham dance Company attraverso una coreografia di Antonio Fini che è stato danzatore delle compagnia e Direttore delle risorse Coreutiche.
La tappa di New York celebrerà invece Michael Mao, direttore della Michael Mao Dance di New York e figura di riferimento della danza contemporanea americana; Lesley Andrea, Prima Ballerina della Martha Graham Dance Company, proprio nell’anno del centenario della storica compagnia; Itzkan Barbosa Dzul, artista emergente di BalletX; e Giuliano Ruocco, giovane talento cresciuto alla Fini Dance Summer School e recentemente ammesso al Milwaukee Ballet.
A dare continuità alla manifestazione sarà ancora una volta Tabata Caldironi, Creative Director del Festival e storica presentatrice dell’evento, che da sedici anni accompagna ogni edizione con professionalità, eleganza e passione.
Il programma comprenderà inoltre appuntamenti ormai diventati simbolo del Festival, come Danze all’Imbrunire, il suggestivo White Flower Ritual e il Concorso Internazionale di Danza con prestigiose borse di studio e viaggi premio grazie all’ Associazione Marcobaleno che da piu di 10 anni consegna un viaggio aereo per New York ad uno o piu vincitori del festival.
«Ogni anno il nostro obiettivo è offrire ai giovani artisti opportunità concrete di crescita e costruire un dialogo sempre più forte tra la Calabria e New York attraverso la danza. Il Fini Dance Festival è nato da un sogno e oggi è una realtà internazionale che continua a creare occasioni di formazione, incontro e scambio culturale.»
Antonio Fini Direttore Artistico del Fini Dance Festival Italy – New York
Con oltre 1500 ballerini provenienti dall’Italia e dall’estero, più di 15 artisti internazionali, piu di 100 borse di studio, un mese di eventi, il Fini Dance Festival Italy – New York si conferma uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla danza nel Sud Italia e un autentico ambasciatore culturale della Calabria nel mondo, capace di trasformare Villapiana nella “Città della Danza” un punto d’incontro tra formazione, spettacolo e dialogo internazionale.

