Un balletto irripetibile: l’Opéra di Parigi risveglia il Louvre sotto la piramide di vetro

il 18 aprile alle ore 20:00 e il 19 aprile alle ore 21:30

di Susanna Mori
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Il Balletto dell’Opéra di Parigi danzerà all’interno della Piramide del Louvre il 18 e 19 aprile 2026. Otto danzatori e cinque solisti si esibiranno tra il pubblico in due serate. Una produzione irripetibile in cui la danza si trasforma in scultura vivente e ogni movimento esprime le emozioni più intime.

Sotto la Piramide, il pubblico stesso diventa scenografia di questo spettacolo unico, dove arte e danza si fondono in un’esperienza totale e immersiva.

È una grande occasione per celebrare la mostra “Michelangelo e Rodin. Corpi viventi”, organizzata dal Museo del Louvre, che riunisce le opere di due dei più grandi scultori della storia dell’arte: l’italiano Michelangelo Buonarroti e il francese Auguste Rodin, entrambi impegnati a rendere visibile l’energia vitale del corpo umano, il rapporto tra corpo e anima, l’energia e la vita.

Fin dagli anni ’70, il Louvre è stato il palcoscenico prediletto di grandi personalità internazionali. Nel 1973, Rudolf Nureyev trasformò la Cour Carrée in un Lago dei cigni dal fascino quasi irreale.

Oggi, questa lunga tradizione si rinnova sotto la Piramide. Verrà presentata una selezione dei più suggestivi pas de deux del repertorio dell’Opéra, accompagnata da una nuova creazione di Yvon Demol, ideata appositamente in relazione alle opere esposte.

I fortunati spettatori potranno prolungare l’incanto dello spettacolo, passeggiando tra le collezioni dopo l’orario di chiusura, per ammirare ancora una volta meravigliosi corpi sinuosi — questa volta scolpiti nel marmo.

Tra i momenti più attesi, Dorothée Gilbert interpreta Le Parc di Angelin Preljocaj, mentre Guillaume Diop e Léonore Baulac offriranno un raro e intimo confronto con il pubblico eseguendo per la prima volta le Gnossiennes di Erik Satie. Le performance sono accompagnate dai musicisti dell’Orchestra dell’Opéra di Parigi.

Il programma include:

  • Pas de deux, estratto da Rhapsody – Frederick Ashton / Sergei Rachmaninoff (Silvia Saint-Martin & Marc Moreau)
  • Le Parc – Angelin Preljocaj / Wolfgang Amadeus Mozart (Dorothée Gilbert & Hugo Marchand)
  • Three Gnossiennes – Hans van Manen / Erik Satie (Léonore Baulac & Guillaume Diop)

Creazione coreografica – Yvon Demol / Ludwig van Beethoven & Michel Dietlin (Adèle Belem & Loup Marcault-Derouard)

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