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Al Teatro Martinitt di Milano un’esplosione di danza

Nel mese di maggio, il Teatro Martinitt dedica il suo cartellone alla danza con la rassegna dal titolo Dance Exp(l)osion, che certamente delizierà tutto il pubblico, anche quello più profano. Sei spettacoli in tutto che, dal 16 al 25 maggio, uno dopo l’altro andranno in scena, per un programma variegato e dal taglio internazionale, in perfetto accordo con l’atmosfera globale che, proprio dal mese di maggio, si diffonderà per tutta la città di Milano, e l’Italia intera, grazie a Expo 2015.

Sarà una dieci giorni di grande valore artistico che contribuirà ad aumentare il prestigio del Martinitt quale polo culturale a 360°. L’iniziativa, all’insegna del multiculturalismo e dell’internazionalità, nasce dalla volontà di porre al servizio della cultura il linguaggio universale della danza, un linguaggio comprensibile a un pubblico cosmopolita.

A richiamare in modo lampante il legame con la Grande Esposizione è il titolo dato alla rassegna: Dance Exp(l)osion, abile gioco di parole che pone l’accento sul carattere di universalità proprio dell’iniziativa stessa. La carrelata di show porterà sul palco tutta la danza e la vivacità dei suoi colori; dalle atmosfere neoclassiche al dinamismo corporeo, dalle linee contemporanee ai ritmi incalzanti del twist.

Il 16 maggio, ad aprire Dance Explosion saranno proprio i frenetici twist degli anni ’60, e non solo. Beat Generation, musica pop, minigonne e juke box; un viaggio nel passato, negli anni segnati dalla dolce vita e dal boom economico. Ad accompagnare il pubblico in sala indietro nel tempo saranno i racconti di Marina, la protagonista, sulle note delle indimenticabili canzoni di quegli anni, arricchite da coinvolgenti coreografie in stile. Lo spettacolo, dal titolo Senza Fine, juke box, twist e…gli anni ’60, porta la firma di Francesco Borelli, coreografo e regista dello show che vedrà in scena la Compagnia Altra Danza e le allieve dello Studio Danza Novara.   

Si continua con il Junior Ballet di Marisa Caprara che propone lo spettacolo E…Motion, in cartellone il 17 e il 18 maggio; in scena, la danza neoclassica di Biagio Tambone, con un linguaggio fatto di linee pulite ed eleganti, accompagnate dalle sinuose composizioni del grande Chopin. Partecipano all’allestimento coreografico anche la danzatrice scaligera Stefania Ballone e Lara Bagni, dall’approccio decisamente più contemporaneo. Tambone crea inoltre sulle note de Le Quattro Stagioni, raccontando le sfaccettature dell’amore.

Il 19 maggio Per…Inciso, di E.sperimenti Dance Company e G.D.O. Dance Company, porta in scena la danza dinamica sulle note della celebre musica italiana, quella dei grandi cantautori di casa nostra. Da Modugno a Guccini, da De Andrè a Gaber, da Capossela a Jovanotti, per una serata all’insegna delle melodie e delle voci tanto care al pubblico italiano. Lo spettacolo si costruisce sulla figura di uno strano personaggio animato dalla musica, e sulla danza di sette ballerini, dallo stile contaminato da influssi hip hop e contemporanei; a metà strada tra innovazione e tradizione, lo show ha un linguaggio frizzante ed energico, drammatico ma con un tocco costante di ironia. Le coreografie sono firmate da M. de Virgiliis, F. Di Luzi e F. Galimberti.

Partecipa alla rassegna la RBR Dance Company con Indaco, in scena il 20 e il 21 maggio. Grande è l’interesse per questa compagnia che, dopo il successo ottenuto con Giulietta e Romeo, l’amore continua, torna con un nuovo lavoro di danza contemporanea, ancora una volta nato dalle idee coreografiche di Fagioli e Ledri. Effetti video su fondali suggestivi creano un’atmosfera mistica e surreale, coinvolgendo il pubblico in una totale esperienza sensoriale. Alla base, la grande tecnica classica che si unisce felicemente all’ottima presenza scenica dei danzatori, i quali si muovono vorticosamente e si moltiplicano grazie alle illusioni di luci e proiezioni. Il fil rouge dello spettacolo sarà una costante tensione verso la vita, verso l’esistenza dell’uomo di fronte alla Natura.

Il 22 e il 23 maggio, ancora danza contemporanea ma questa volta con Mauro Astolfi e il suo Spellbound Contemporary Ballet impegnato in Carmina Burana; una coreografia che vuole contestare lo spazio, liberatoria e sfrenata. Lo spettacolo si divide in tre momenti dalle diverse emozioni; si comincia con la brutalità per poi passare all’irriverente ironia, e culminare con lo scatenamento delle passioni.

Torna in scena per chiudere la manifestazione, il Junior Ballet di Marisa Caprara, per due serate esplosive, il 24 e il 25 maggio; musica dal vivo della Freedom Jazz Band e passi incalzanti quindi per Dal Blues allo Swing, che ripercorre la tradizione delle melodie blues fino all’evoluzione del sound nello swing.

Info e prenotazioni:

TEATRO MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10

Orario spettacoli: ore 21.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Miniabbonamenti a 30 euro per 3 spettacoli.

Oggi è il 4 Dicembre 2020

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