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Manzoni Cultura incontra la divina Carla Fracci

Nella nuova stagione 2014/2015 il cartellone del Teatro Manzoni di Milano si è arricchito di un nuovo prestigioso appuntamento: “Manzoni Cultura”.

Cinque lunedì, dedicati a grandi personaggi dello Spettacolo e della Cultura italiana, intervistati dal giornalista Nicola Porro e da Edoardo Sylos Labini.

Il nuovo format, in collaborazione con Raiscuola, e sponsorizzato da Saclà e CDI Centro Diagnostico Italiano, è un contenitore di intrattenimento culturale, dove il pubblico è protagonista insieme a Porro e a Sylos Labini di un avvincente faccia a faccia con alcuni dei volti più noti e amati del nostro Paese.

Il terzo appuntamento – il primo del nuovo anno, dopo quelli del 2014 – sarà il 19 gennaio 2015, con una ballerina che ha fatto la storia della danza classica italiana.

Una star che “passo dopo passo” ha conquistato i palcoscenici dei più prestigiosi teatri del mondo, da Londra a New York: Carla Fracci.

Figlia di Milano e della Scala, una delle grandi protagoniste dell’eccellenza italiana. Sicuramente una delle più importanti ballerine della storia.

Muove i primi passi nel mondo della danza sin da piccola fino all’apice della carriera nei ruoli sia drammatici che romantici, lavora in televisione e dirige il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli. Diventa Ambasciatrice di buona volontà della FAO, poi Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze e Direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

La sua notorietà si lega alle interpretazioni di ruoli romantici e drammatici, quali Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e tanti altri.

Ha danzato con i migliori ballerini, tra i quali Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Erik Bruhn, Giuseppe Picone, Roberto Bolle.

Giselle danzata con Bruhn è indimenticabile e ne viene tratto un film nel 1969. Altrettanta fama le viene dal cimentarsi in opere contemporanee, quali Medea, Concerto barocco, Les demoiselles de la nuit, Il gabbiano, Pelléas et Mélisande, Il fiore di pietra, eccetera.

Il marito e regista Beppe Menegatti si occupa della regia di quasi tutte le creazioni da lei interpretate e ne cura scrupolosamente e diffusamente l’immagine mediatica.

Nel 2013 esce, per Mondadori, la sua autobiografia Passo dopo passo. La mia storia.

 

Una donna di grande stile, cosmopolita, appassionata, con tante storie da raccontare. Sulle punte dell’Italia.

Oggi è il 22 Ottobre 2019

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