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Una splendida Roberta Lanfranchi per sette fratelli

Chiudi gli occhi. Qual è il sogno a cui ogni ragazza aspira? A parte avere come regalo una favolosa Kelly di Hermes? Ebbene sì, incontrare il principe azzurro che ti rapisca dalla tua monotona routine e ti porti via tra le sue braccia, verso nuovi mondi e nuove avventure. Sarebbe una favola con un lieto fine, in cui tu e il tuo amato vivreste una vita piena d’Amore, felici e contenti. E sembrerebbe essere la sorte della bella e laboriosa Milly, che dal suo umile villaggio viene portata via da un baldo sconosciuto in cerca di moglie nella sua baita oltre i monti. Milly viene conquistata dalla sua determinazione e dal suo sguardo penetrante e si fa incantare offrendosi al suo volere e concedendogli la mano, stanca di dover esser la serva di un intero villaggio, ma con la voglia di occuparsi e dedicarsi completamente ad un unico uomo, suo marito.

E sembrerebbe una favola a lieto fine, il sogno di cui parlavamo che si realizza. Eppure l’epilogo non è quello che ci si aspetta. Al suo arrivo nella nuova dimora la nostra neo sposa si ritrova ad aspettare un branco di ragazzi puzzolenti e spettinati, mai stati educati alla civiltà, che si rapportano con lei e tra di loro con atteggiamenti animaleschi.

E Milly si sente delusa e presa in giro dal suo uomo che le ha nascosto la presenza dei sui sei fratelli. Ma è una donna forte e coerente con se stessa e non si dà per vinta. Prende questa occasione come una sfida e con determinazione, volontà e quel suo lato dolce e materno, riuscirà a trasformare dei ragazzi senza educazione in principi.

Da parte sua è uno sforzo, ma anche un piano e uno stratagemma per far sì che anche loro trovino moglie e vadano a viver per conto loro con la loro amata, in modo da poter farle vivere tranquillamente la sua storia d’amore.

E la storia continua, tra canti, danze e continui cambi di scena, in cui i protagonisti interagiscono tra di loro portando sul palco uno dei musical più antichi della storia dei musical “Sette spose per sette fratelli”.

Uno spettacolo brillante, senza tempi morti e con protagonisti più o meno talentuosi, come la bella Roberta Lanfranchi che interpreta in maniera sublime il ruolo di Milly, con una voce che incanta e una presenza scenica che affascina. E i sei fratelli, ragazzi atletici e appassionati, che saltano e ballano sul palco portando freschezza e allegria. O le sei fanciulle del villaggio, graziose, leggere e a tratti comiche. Un po’ meno brillante e a volte troppo impostato il bel Flavio Montrucchio nel ruolo del burbero Adamo.

Ho vissuto due ore di spensieratezza assistendo a questo spettacolo al Teatro Nuovo di Milano, vivendo una favola seppur fuori dal comune, ma che mi ha regalato la magia che soltanto il teatro può dare. Quella che ti fa staccare dalla realtà è ti porta in nuovi mondi, quella che ti fa salire li sul palco e ti fa partecipare alla storia in prima persona.

Esco dal teatro, cerco un taxi nei dintorni e torno a casa, tra le luci del Natale che coprono Milano, continuando a vivere la mia favola…

Oggi è il 22 Ottobre 2019

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