Dal 2 luglio al 4 ottobre 2026 Castel Sant’Angelo ospita una nuova edizione de L’Angelo e la Luna, il festival di circo contemporaneo, danza, musica e teatro curato da Anna Selvi. La rassegna propone quindici spettacoli e numerose repliche che coinvolgeranno artisti nazionali e internazionali negli spazi del museo, dalla Corte di Alessandro VI alla Sala Paolina, dal Bastione San Matteo alla Sala Apollo, fino al Cortile dell’Angelo e alla Terrazza panoramica.
L’iniziativa conferma l’impegno dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri verso un’offerta culturale aperta e diversificata, capace di mettere in dialogo linguaggi artistici differenti con il patrimonio storico del monumento.
Ad aprire il programma, il 2 luglio alle 21, è stato il concerto dei Baba Yaga, che hanno portato a Roma il loro ultimo album Grenzenlos, un repertorio che attraversa brani balcanici, melodie klezmer, swing e jazz gitano.
Il 10 luglio andrà in scena L’anima del mondo. Per Adriano imperatore, nostro contemporaneo con Marco Cavalcoli e Lorenzo Tomio. Lo spettacolo propone un racconto dedicato alla figura dell’imperatore Adriano, tra parola, musica e riflessione.
Il 16 luglio spazio anche ai più piccoli con Cuor di Coniglio della Compagnia Dimitri Canessa. Rivolto a bambini dai sei anni e agli adulti, lo spettacolo utilizza il linguaggio del teatro fisico e della clownerie per affrontare il tema dell’accettazione di sé.
Il 23 luglio Michelangelo Lupone e Ricky Bonavita presenteranno Segni – Excursus, lavoro che unisce musica e danza contemporanea attraverso una costruzione scenica articolata.
Dal 28 al 30 luglio e ancora il 1° e 2 agosto sarà la volta de Il castello degli angeli ostinati, progetto ideato da Giacomo Costantini che integra circo contemporaneo, musica dal vivo, teatro e letteratura in un percorso itinerante. Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del programma per la valorizzazione degli spettacoli dal vivo nei musei.
Il 5 e 6 agosto Ambra Senatore firmerà Promenade – Passeggiata a Castel Sant’Angelo, creazione itinerante realizzata in dialogo con gli spazi del castello. Nelle stesse giornate sarà presentato anche Partita, lavoro che mette in relazione coreografia, musica e parola a partire dal tema della memoria.
Il 12 agosto il sestetto composto da Nico Gori, Dario Cecchini, Fabrizio Savino, Cettina Donato, Dario Rosciglione e Mimmo Campanale porterà in scena 100 Miles – The Journey Continues, concerto che prende spunto dall’eredità artistica di Miles Davis.
Dalla Francia arriverà Gennaro Lauro con Mondo, in programma il 26 agosto, mentre il 2 settembre Sasha Riva e Simone Repele presenteranno una serata di danza dedicata al tema del tempo e delle diverse fasi dell’esperienza umana.
Il 9 settembre Filippo Nigro e Fabrizio Arcuri coinvolgeranno il pubblico in Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere), spettacolo che invita a riflettere sulle ragioni che rendono la vita degna di essere vissuta.
Il 16 settembre sarà la volta di AeReA di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, progetto vincitore del Premio Hermès Danza Triennale Milano. La performance nasce da una ricerca sul significato simbolico della bandiera e sulla tradizione dello sbandieramento.
Il 23 e 24 settembre Flavia Mastrella e Antonio Rezza porteranno a Castel Sant’Angelo PITECUS, uno dei lavori più rappresentativi del loro percorso artistico.
A chiudere la rassegna sarà Francesco, l’Angelo degli ultimi con Massimo Verdastro e l’accompagnamento musicale di Dario Guidi. Il recital ripercorre la figura di San Francesco attraverso le testimonianze e i racconti che ne hanno tramandato la memoria.
Con un programma che attraversa teatro, musica, danza e circo contemporaneo, L’Angelo e la Luna rinnova l’invito a vivere Castel Sant’Angelo nelle ore serali, quando il monumento diventa lo scenario di un incontro tra spettacolo dal vivo e patrimonio culturale.

