News

“Jack Pazzia e Amore” di Damiano Bisozzi e con la Jas Art Ballet, oggi in diretta streaming

Diretta streaming sul canale YouTube di Teatro Totale

 Domenica 3 maggio 2020 ore 21.00

 JACK PAZZIA E AMORE

I conflitti di un serial killer

 Ballet Opera in due atti

Musiche e testi di Diego Mecchi | Coreografia e regia di Damiano Bisozzi

Con Sabrina Brazzo (Mary), Andrea Volpintesta (Jack/George) e i ballerini della Jas Art Ballet

e con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior

Tenore Ramtin Ghazavi | Mezzosoprano Marta Leung Kwing Chun

Orchestrazione di Gaspare Bartelloni | Arrangiamenti musicali di Howl Jordan e Matteo Teani

Luci e Scenovideografie e progetto audio di Salvo Manganaro

Assistente Sole Fantini

Costumi realizzati da Milena Parmisciano Atelier della Danza MP

in collaborazione con Istituto Marangoni – Firenze

con il sostegno di LINEAPELLE

Foto di Luca Vantusso

Con la collaborazione di Centro Studi Coreografici Teatro Carcano

 Produzione Associazione culturale Jas Art Ballet

Continuano gli appuntamenti on line nati dalla collaborazione fra le associazioni culturali Teatro Totale e Jas Art Ballet. Domenica 3 maggio alle ore 21.00 sul canale YouTube di Teatro Totale sarà possibile vedere la ballet opera “Jack Pazzia e Amore – I conflitti di un serial killer”, ispirata alla vicenda del terribile Jack Lo Squartatore.

I testi e le musiche sono state create dal musicista, cantante e compositore Diego Mecchi.

Lo spettacolo, andato in scena al Teatro Carcano di Milano nel dicembre 2018, vede protagonisti ancora una volta l’étoile internazionale Sabrina Brazzo, nei panni della promettente giornalista Mary, e il primo ballerino Andrea Volpintesta, nel doppio ruolo di Jack e George, affiancati dai professionisti della Jas Art Ballet e dai giovani danzatori della Jas Art Ballet Junior. Coreografia e regia sono di Damiano Bisozzi, ballerino in grandi produzioni internazionali come “Notre-Dame de Paris” di Riccardo Cocciante e il film hollywoodiano “Nine” di Rob Marshall, nonché coreografo e docente in diversi contesti.

Tra storia e leggenda, cronaca giudiziaria e narrativa internazionale, emerge la figura misteriosa ed inquietante del “primo serial killer” che mai l’occidente abbia conosciuto. Un uomo senza volto capace in breve tempo di  sconvolgere, con una serie concatenata di efferati ed inspiegabili omicidi ai danni di alcune prostitute, gli equilibri della composta Inghilterra di fine ‘800, per poi svanire d’improvviso nel nulla così come era apparso. Un caso inspiegabile, avvolto in un pesante drappo di silenzio, un caso irrisolto dove non esiste una storia raccontata o descritta ma solo frammenti di indagini e un uomo senza volto, senza storia, senza un finale.

L’opera, della durata di circa due ore, porta sul palco una musicalità che va dal rock sinfonico alla colonna sonora passando dalla lirica grazie agli inserti cantati dal tenore Ramtin Ghazavi e dal mezzosoprano Marta Leung Kwing Chun, cercando di immergere il pubblico nella storia e nella mente del celebre serial killer e avvolgendolo in due storie sentimentali inusuali, dove l’amore sfida la morte. Una rilettura in danza e musica basata sulle vere indagini di Scotland Yard filtrate dall’immaginazione dell’autore Diego Mecchi.

In questa versione Jack ha un alter ego, George, un giovane medico americano da poco tempo arrivato a Londra, rispettato da tutti per la bravura e la generosità con la quale esercita la sua professione. Sotto la maschera di persona benestante, istruita e gentile, però, si nascondono una personalità molto confusa e un orribile segreto. L’infanzia trascorsa con una madre prostituta e alcolizzata, circondata da delinquenti, infatti, ha segnato irrimediabilmente la psiche di questo uomo, che, dopo aver ammazzato la madre riuscendo ad incolpare dell’omicidio un vagabondo, adesso pensa di purificarne l’anima uccidendo delle prostitute. George tuttavia non ha fatto i conti con l’amore, che, imprevisto, irrompe nella sua vita grazie a Mary, giornalista del «Central News» che segue proprio il caso di Jack Lo Squartatore. Contemporaneamente alla storia d’amore fra i due protagonisti assistiamo a quella fra la bella prostituta Jane e il magnaccia Wolf, giovane senza famiglia che non ha mai conosciuto finora affetto o amore e che, nel tentativo di fuggire con la ragazza, viene arrestato perché scambiato per il terribile assassino delle prostitute a causa di false accuse mosse contro di lui dal suo malefico collaboratore Conder, il quale a questo punto si mette al servizio di Jack trovandogli le vittime. Intanto Daniel, ispettore di Scotland Yard, indaga alacremente sui misteriosi casi di omicidio che continuano ad insanguinare il quartiere londinese di Whitechapel e comincia a sospettare di George oltre ad intuire il sentimento fra lui e Mary, di cui a sua volta è innamorato.

Alla fine chi sarà il vincitore? Jack terminerà la propria tremenda missione o sarà consegnato alla giustizia? Riuscirà a redimersi grazie all’amore?

Per rimanere aggiornati sulle iniziative di Teatro Totale, impegnata attualmente  in diverse iniziative on line che coinvolgono anche la lirica e la prosa, si possono seguire il canale YouTube, la pagina Facebook e il profilo Instagram.

Foto: Luca Vantusso

Oggi è il 20 Gennaio 2021

AIDA CONSIGLIA

Archivio