Il Royal Ballet torna al Festival di Nervi celebrando Sir Frederick Ashton

Due Marguerite di eccezione: Marianela Nuñez e Alina Cojocaru che torna dopo 12 anni a ballare con la compagnia

di Nives Canetti
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Imperdibili queste due serate il 12 e il 13 luglio ai Parchi di Nervi che, nell’ambito del Festival internazionale del Balletto 2025, vedranno il Royal Ballet di Londra tornare sul glorioso palcoscenico che fu vetrina per il meglio della danza mondiale per tanti anni grazie alle migliori compagnie del mondo e ad étoiles di eccezione.

Visto per l’ultima volta a Nervi negli anni ’80, il Royal Ballet ripercorre la propria storia e si presenta con un programma originale e prezioso che attraversa il repertorio di Sir Frederick Ashton, coreografo simbolo della compagnia, profondamente radicato nel suo DNA. Sono balletti difficili da vedere dal vivo in Italia, e di cui la compagnia è la principale custode sia per le coreografie che per lo stile unico che caratterizza.

Due le opere in un atto che il Royal Ballet porta a Nervi. La prima è Rhapsody creata nel 1980 per festeggiare gli 80 anni della Regina Madre e ballata da Leslie Collier e Mikhail Baryshnikov sulla Rapsodia su un tema di Paganini di Sergei Rachmaninov. Un capolavoro di rara esecuzione in Italia, tecnicamente impervio e che mostra tutta l’esuberanza e la musicalità dello stile di Ashton.  A Nervi il 12 luglio gli interpreti saranno  la principal Mayara Magri e Luca Acri first soloist italiano, mentre il 13 saranno in scena Sae Maeda e Daichi Ikarashi, first soloists e soloist.

L’altro gioiello in scena sarà Marguerite et Armand, balletto unico creato per la coppia Fonteyn Nureyev nel 1963 grazie al quale la fama di entrambi esplose. Era il loro balletto di elezione, nessun altro lo aveva ballato e la loro ultima volta insieme fu nel 1977. Solo nel 2000 Sylvie Guillem con Nicholas Le Riche, e poi con Massimo Murru, ebbe il coraggio di ballarlo di nuovo (dopo averlo rifiutato due volte per timore reverenziale) affrontando con un piglio totalmente personale una coreografia così legata agli unici interpreti originali da rischiare l’anatema. E invece vinse la sfida e da allora Marguerite et Armand è stato sdoganato e rappresentato in tutto il mondo da tantissimi interpreti.

Due eventi importanti segnano queste esecuzioni a Nervi di Marguerite et Armand. Il primo vedrà nella sera del 12 luglio, Marianela Nuñez  con Jakob Feyferlik , principal del Bayerische Staatballett, per la prima volta in Italia nel ruolo di Marguerite . Mentre la sera del 13 segnerà il ritorno storico di Alina Cojocaru che torna a ballare per la prima volta con il Royal Ballet dopo l’addio difficile del 2013, giunto dopo 14 anni di carriera con la compagnia. Accanto a Cojocaru vedremo il principal Matthew Ball nel ruolo di Armand. Con loro Gary Avis nel ruolo del padre di Armand e Aiden O’Brien nel ruolo del Duca.

Oltre a questi due caposaldi del repertorio di Ashton, il generoso programma concordato da Kevin O’Hare, direttore del Royal Ballet, con Jacopo Bellussi, Responsabile Artistico del Festival, prevede anche altri brani più brevi del coreografo inglese proponendo momenti tratti da Swan Lake, Façade, The Dream e Voices of Spring.

Dalla versione del Lago dei Cigni di Robert Helpmann del 1963 a cui Ashton partecipo’ con diversi contributi, vedremo il Pas de Quatre di stile squisitamente inglese che anche Natalia Makarova riprese in molti punti per il London Festival Ballet nel 1988 (qui un video di quella versione) A Nervi saranno due i cast in scena. il 12 luglio: Isabella Gasparini, Sae Maeda, Harrison Lee, Daichi Ikarashi e il 13 luglio Isabella Gasparini, Charlotte Tonkinson, Harrison Lee, Martin Díaz.

Un altro capolavoro di Ashton The Dream sarà rappresentato dal passo a due dall’ Oberon And Titania’s Reconciliation Pas De Deux  e sarà interpretato da Marianna Tsembenhoi, Joseph Sissens sulla musica del Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelhsson

Voices of spring su musica di Johann Strauss è un passo a due di 8 minuti fresco e acrobatico, che Ashton coreografò nel 1977 per le danze del Pipistrello, interpreti Merle Park e Wayne Eagling, diventando poi un pezzo forte da Gala in tutto il mondo. A Nervi avremo il piacere di vederlo ballato da Meaghan Grace Hinkis, e da Valentino Zucchetti,  italiano di grande talento, solista e coreografo di balletti di successo per la compagnia a Londra e che ha collaborato anche con l’Accademia del Teatro allla Scala.

Altra chicca portata dalla Compagnia inglese è un piccolo passo a due da Façade, balletto del 1931 su musica di William Walton, in cui Ashton si divertì a prendere un po’ in giro le danze popolari della gente comune  mostrando  diversi strati sociali: tra il resto c’è una polka, un valzer, una rapsodia scozzese e molti altri brevi pezzi. Qui a Nervi vedremo il Tango Pasodoble in cui uno gigolo goffamente seduttivo istruisce una sprovveduta debuttante, che non capisce bene che cosa le stia succedendo.  Nei panni dello gigolo sarà Gary Avis, artista storico della compagnia oggi Principal Character Artist in coppia  con la giovane Olivia Findlay.

Nell’ambito del Fuori Festival a Genova l’11 luglio alle 11:00 al Galata Museo del Mare in Calata Ansaldo de Mari, 1 si svolgerà un incontro con la celebre stella della danza Marianela Nuñez, prima ballerina del Royal Ballet. Moderano Fabiola Di Blasi e Daniela Rothensee.

A presto quindi a Nervi con il ritorno del Royal Ballet. Qui il link per i biglietti

12 e 13 luglio Teatro dei Parchi di Nervi ore 21.15

A CELEBRATION OF THE WORKS OF FREDERICK ASHTON

SWAN LAKE – PAS DE QUATRE
Coreografia: Frederick Ashton 
Musica: Pëtr Il’ič Čajkovskij  

THE DREAM – OBERON AND TITANIA’S RECONCILIATION PAS DE DEUX
Coreografia: Frederick Ashton 
Musica: Felix Mendelssohn

FAÇADE – TANGO PASODOBLE
Coreografia: Frederick Ashton
Musica: William Walton

VOICES OF SPRING
Coreografia: Frederick Ashton
Musica: Johann Strauss Figlio

MARGUERITE AND ARMAND
Coreografia: Frederick Ashton
Musica: Franz Liszt

RHAPSODY
Coreografia: Frederick Ashton
Musica: Sergej Rachmaninov

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