Il libro di Flavio Gismondi, “Il Dialogo nel Musical Theatre”, propone un percorso pratico dedicato alla recitazione nel musical

Uscito il 4 settembre 2026, il libro è edito da Volontè & Co

di DANCE HALL NEWS
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Nel musical ogni canzone nasce da un pensiero, da un conflitto, da una relazione. Eppure, nella formazione dei performer, il dialogo viene spesso considerato un semplice raccordo tra canto e coreografia.

Da questa riflessione nasce “Il dialogo nel Musical Theatre – Supporto didattico per attori di musical”, il nuovo volume di Flavio Gismondi, uscito il 4 settembre 2026.

Attore, cantante e docente, Gismondi raccoglie nel libro l’esperienza maturata sul palcoscenico e nelle aule, costruendo uno strumento concreto per approfondire il rapporto tra parola, ascolto e interpretazione. L’obiettivo è restituire al parlato la sua funzione più autentica: non una pausa tra due numeri musicali, ma il luogo in cui prendono forma il personaggio, la tensione drammatica e la verità della relazione scenica.

Rivolto a studenti di accademie di musical e scuole di recitazione, insegnanti, registi e performer professionisti, “Il dialogo nel Musical Theatre” non propone una formula rigida, ma un campo di esplorazione aperto: una palestra per allenare presenza, ascolto e autenticità, ricordando che il teatro musicale, prima ancora di essere canto e movimento, è soprattutto teatro.

Il volume affianca una parte teorica, organizzata attraverso un percorso di analisi che comprende contesto, obiettivo, azione, ostacolo, posta in gioco, beat e sottotesto, a 22 dialoghi originali per due interpreti, liberamente ispirati alle atmosfere e agli archetipi del grande teatro musicale internazionale.

Ogni scena è concepita come un vero laboratorio attoriale ed è accompagnata da indicazioni pratiche: obiettivi interpretativi, durata ideale, musical di riferimento e brani cantati suggeriti. Un collegamento diretto tra analisi del testo e performance, pensato per aiutare l’interprete a passare dal parlato al canto con maggiore coerenza, consapevolezza e profondità emotiva.

«Il dialogo non è un testo da eseguire, ma un incontro», afferma Gismondi. «È nello spazio tra due battute, in un respiro o in un silenzio, che l’attore può scoprire la natura più profonda del personaggio».

Il volume è disponibile in formato cartaceo in tutte le librerie a partire dal 4 settembre, in edizione digitale e nel catalogo online di Volontè&Co.

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