Giovedì 18 giugno alle ore 18:30, la Casa Russa a Roma inaugura la mostra “Il Balletto Bol’šoj di Jurij Grigorovič”. Realizzata dal Museo Teatrale A. Bakhrushin, l’esposizione celebra il 250° anniversario del celebre teatro moscovita, rendendo omaggio allo storico direttore artistico Jurij Nikolaevič Grigorovič (1927–2025), leggenda della coreografia russa del secondo Novecento.
Attraverso fotografie, documenti inediti e materiali d’archivio, la mostra ripercorre la carriera del Maestro, celebre anche in Italia per aver riallestito o appositamente realizzato numerose produzioni al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro alla Scala di Milano e in città come Venezia, Genova e Bologna.

Il percorso espositivo rievoca gli esordi di Grigorovič al Teatro Kirov (Mariinskij) di Leningrado, fino ai trionfi al Bol’šoj, di cui ha guidato il corpo di ballo dal 1964 al 1995. Un’occasione per rivivere la genesi di capolavori immortali come Lo Schiaccianoci, Spartacus, Raymonda e Il lago dei cigni.
Spazio anche ai grandi sodalizi artistici, in particolare quello con lo scenografo Simon Virsaladze e con la moglie, nonché musa ispiratrice, la ballerina Natalia Bessmertnova.
La serata di apertura sarà presentata da Kristina Trubinova, Direttore Generale del Museo Bakhrushin; seguiranno i ricordi e le testimonianze di ospiti d’eccezione: l’étoile internazionale Vladimir Derevianko, la ballerina Paola Belli, l’impresario e promotore culturale Roberto Giovanardi, la storica della danza Concetta Lo Iacono.
La mostra gode del patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e sarà visitabile fino al 31 luglio 2026. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria, tramite il modulo di registrazione Casa Russa.
Per Info e Prenotazioni: Casa Russa a Roma – Piazza Benedetto Cairoli, 6 (Palazzo Santacroce).
in copertina Yuri Grigorovich nel 1987. Photo by Nina Alovert.

