Dopo quasi quarant’anni di assenza, torna a Genova una delle più celebri compagnie europee: il Balletto di Stoccarda sarà protagonista al Nervi International Ballet Festival sabato 19 e domenica 20 luglio 2025 (ore 21.15) mettendo in scena Romeo e Giulietta nella versione coreografica di John Cranko, su musiche di Sergej Prokof’ev.
Considerato uno dei vertici assoluti del balletto narrativo del Novecento, Romeo e Giulietta debuttò nella sua versione attuale e definitiva a Stoccarda nel 1962 con Marcia Haydée e Ray Barra protagonisti, dopo una prima versione che Cranko creò nel 1958 per il Corpo di Ballo della Scala a Venezia con Carla Fracci e Mario Pistoni, e da allora è diventato un simbolo del repertorio della compagnia tedesca. Affascinato dall’originale russo di Leonid Lavrovskij, padre del Drama Ballet novecentesco, Cranko creò un’opera che si distingue per l’equilibrio tra drammaturgia e danza, per la nettezza della delineazione dei caratteri personaggi, anche quelli maschili cosa non scontata per i tempi, per l’intensità poetica dei pas de deux e per la capacità del coreografo sudafricano di tradurre la tragedia shakespeariana in immagini fortemente teatrali, senza mai rinunciare al virtuosismo tecnico. La coreografia, costruita con rigore e aderenza alla partitura di Prokof’ev, restituisce tutta la tensione drammatica e l’urgenza poetica del testo shakespeariano, esaltando il gesto come linguaggio dell’anima. Le scene e i costumi di Jürgen Rose, tra echi rinascimentali e stilizzazione poetica, contribuiscono a dare al balletto un impianto visivo di intensa bellezza.

Romeo und Julia Chr.: John Cranko (c) Roman Novitzky/StuttgarterBallett
Lungo tre intensi atti, lo spettacolo ricostruisce la Verona immaginata da Shakespeare che rivive – nella trasposizione di Cranko – tra scene di mercato, balli in maschera, duelli, carnevali e notti rubate, seguendo passo dopo passo il tragico amore, osteggiato dalle rivalità familiari, dei giovanissimi Romeo e Giulietta, qui interpretati da Elisa Badenes e Martí Paixà (19 luglio) e Mackenzie Brown e Henrik Erikson (20 luglio), affiancati da un cast di altissimo livello tra cui Jason Reilly, Matteo Miccini, Martino Semenzato, Diana Ionescu, Clemens Fröhlich, Edoardo Sartori.

Mackenzie Brown (Juliet) © Roman Novitzky/Stuttgarter Ballet
Il Balletto di Stoccarda – che sotto la guida di Cranko ha rivoluzionato il balletto moderno – è oggi tra le compagnie più prestigiose al mondo, con un repertorio che abbraccia la grande tradizione classica e la creazione contemporanea. Le sue tournée internazionali sono seguite da pubblico e critica con grande attesa e questo Romeo e Giulietta si annuncia come uno degli appuntamenti più intensi e spettacolari al Nervi International Ballet Festival.
Fondata nel 1609, la compagnia ha vissuto, sotto la guida visionaria di Cranko negli anni ’60 e ’70, una vera e propria rinascita, diventando uno dei simboli della coreografi europea. Oggi, sotto la direzione di Tamas Detrich, ne custodisce l’eredità mantenendo viva una linea stilistica inconfondibile, fatta di precisione formale, forza espressiva e cura del racconto.
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Photo credits: Mackenzie Brown (Juliet), Henrik Erikson (Romeo)© Roman Novitzky/Stuttgarter Ballet

