Il Ballet de Lorraine a MilanOltre il 4 e il 5 ottobre

Teatro Elfo Puccini ore 20.30

di DANCE HALL NEWS
702 views

Il 4 ottobre, dopo un’assenza lunga 25 anni, torna a Milano il Centre Chorégraphique National de Nancy Ballet de Lorraine, tra le principali compagnie di danza europee che, sotto la guida di Maud Le Pladec, esplora le sfaccettature del contemporaneo.

Dopo oltre dieci anni sotto la direzione di Petter Jacobsson, il 2025 ha segnato un passaggio importante con l’arrivo di Maud Le Pladec alla guida del Centre Chorégraphique National – Ballet de Lorraine, chiamata a proseguire e rinnovare la vocazione sperimentale della compagnia.

Il 4 e il 5 ottobre alle 20.30, va in scena in sala Shakespeare, l’iconico lavoro del 1996 di Trisha Brown, Twelve Ton Rose, coreografia basata sugli Opus 5, Opus 7 e Opus 28 di Anton Webern che si compone di una serie di sontuosi brani d’insieme per 9 performer e di duetti e assoli impegnati in un rapporto deliberato ma poetico con le strutture musicali.  A seguire, la stessa sera, debutta in prima nazionale A Folia firmata dal portoghese Marco da Silva Ferreira, omaggio a una danza di pastori portoghesi del XVI secolo attraverso i concetti di estasi, euforia e ribellione collettiva, come motore della costruzione culturale, politica e artistica. Lo spettacolo è parte del focus “Danza e Moda” e prevede la presenza di ben 24 danzatori.

Twelve Ton Rose, creata da Trisha Brown nel 1996 per la sua compagnia, è interpretata dai 9 danzatori del Ballet de Lorraine. Sospesa tra astrazione e musicalità, la coreografia si sviluppa su frammenti delle composizioni per archi di Anton Webern, in un dialogo continuo tra movimento e silenzio. Brown costruisce un paesaggio coreografico fatto di duetti, assoli e scene corali, in cui il corpo danza l’invisibile, attraversa le pause e reinventa continuamente lo spazio. È un’opera che rivela l’intelligenza compositiva e la sensibilità poetica di una delle figure più influenti della danza del XX secolo.

Con A Folia, Marco da Silva Ferreira mette in scena 24 danzatori in un rito fisico e collettivo che prende spunto da un antico fenomeno portoghese del XV secolo: la folia, danza popolare legata all’estasi e alla sovversione. A partire da questo immaginario, il coreografo costruisce un incontro tra il passato rituale e le pratiche corporee urbane e contemporanee, come il voguing e il clubbing. Il risultato è una celebrazione dinamica e corale del movimento, che invita a riflettere sulle forme di ribellione gioiosa, sulle trasformazioni culturali e sul desiderio di liberazione.

sabato 4 e domenica 5 ottobre | Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare ore 20.30

Prime Nazionali

BALLET DE LORRAINE

A FOLIA

  • coreografia Marco da Silva Ferreira
  • con 24 danzatori e danzatrici CCN – Ballet de Lorraine
  • assistente coreografia Catarina Miranda
  • musiche originali Luis Pestana, ispirate alla partitura di Arcangelo Corelli Sonata per violino in Re minore “La Folia”, Op. 5 n. 12
  • disegno luci Teresa Antunes
  • responsabile prove Valérie Ferrando
  • costumi Aleksandar Protic
  • produzione CCN – Ballet de Lorraine
  • coproduzione Mafalda Bastos, P-ulso

TWELVE TON ROSE

  • debutto 1996, ricreazione 2022 a cura di Trisha Brown Dance Company
  • coreografia Trisha Brown
  • con 9 danzatori e danzatrici CCN – Ballet de Lorraine
  • responsabili prove ricreazione 2022 Kathleen Fisher, Katrina Warren
  • musiche Anton Webern
  • disegno luci Spencer Brown
  • costumi Burt Barr
  • produzione CCN – Ballet de Lorraine
  • produzioni realizzate dal Centre Chorégraphique National – Ballet De Lorraine
  • con il sostegno di Ministère de la Culture – DRAC Grand-Est, Conseil Régional Grand-Est e Ville de Nancy

durata: A Folia 35′ / Twelve Ton Rose 28′ – Intervallo 20′.

Credits Laurent Philippe

Articoli Correlati

Lascia un Commento