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Il 28 aprile del 2009 moriva Ekaterina Maximova. Il ricordo di Dance Hall News

Il 28 aprile del 2009 ci lasciava una vera e propria leggenda. Danzatrice eccelsa, interprete straordinaria, ogni definizione sarebbe superflua e non consentirebbe di rendere, con le sole parole, ciò che Ekaterina Maximova ha rappresentato per il balletto del xx secolo. Conosciuta come Madame Niet, il ricordo di ciò che fu continua a emozionare i cultori del balletto e chiunque abbia avuto l’immensa fortuna di poter godere della sua arte infinita.

Ekaterina Maximova nasce a Mosca l’1 febbraio 1939; a dieci anni entra alla scuola del Teatro Bolshoi di Mosca. Appare inizialmente in piccoli ruoli, ma presto le è affidato il ruolo di Cenerentola.

Nel 1951 partecipa per la prima volta al balletto Lo Schiaccianoci che la porterà sulla strada del successo e che farà per sempre parte della sua vita. Nel 1957 ottiene il ruolo della principessa Masha, che interpreta pochi mesi dopo al Festival della Gioventù dell’Unione Sovietica e che le farà vincere una medaglia d’oro e l’attenzione dei coreografi più importanti del paese.

La sua formazione è, nel corso degli anni, opera di grandi maestri tra cui Lydia Iosifovna Rafailova, Elizabeth Pavlovna Gerdt, la celebre prima ballerina del Teatro Imperiale, e l’insuperabile Galina Ulanova.

Sposa il danzatore Vladimir Vasilyev che diverrà suo partner in quasi tutti i balletti. Il duo Maximova/Vasilyev è diventato non solo un simbolo del Teatro Bolshoi degli anni ’60 e ’70, incarnazione della forma più pura dell’Arte Tersicorea, della bellezza dei corpi umani in movimento, ma tra luci e ombre è diventato anche il simbolo di quella “grandezza” di cui il Comunismo ha sempre voluto considerarsi portatore, costringendo a volte i due grandi artisti a interpretare un ruolo che a loro andava stretto. La coppia ha sempre considerato un dovere civico quello di portare l’arte del balletto a più persone possibili. Nonostante il successo mondiale e le sfide che il ruolo che lo Stato le imponeva, la Maximova è sempre rimasta una persona semplice e umile. L’importante, per lei, era ballare per un pubblico sempre più vasto e dunque non le interessavano solo i palchi prestigiosi più volte da Lei rifiutati; è per questo si è guadagnata il soprannome di “Madame Niet” (Madama No).

Ekaterina Maximova muore a Mosca il 28 aprile 2009. A lei il ricordo di tutta la redazione di DHN.

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