Il 26 settembre torna l’International Dance Gala con la Direzione artistica di Marco Palamone. Una seconda edizione con artisti provenienti da prestigiose compagnie internazionali e un messaggio che va oltre il palcoscenico: attraverso l’arte, accendere i riflettori sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Dopo il successo della prima edizione, l’International Dance Gala torna a Busto Arsizio con un nuovo appuntamento dedicato alla grande danza internazionale e a un progetto culturale che mette l’arte in dialogo con la società. La seconda edizione nasce da una domanda semplice, ma profonda: se la danza potesse dare voce a ciò di cui facciamo fatica a parlare?
È da questa riflessione che prende forma il Gala 2026, una serata in cui l’eccellenza artistica incontra la volontà di creare consapevolezza e aprire nuovi spazi di ascolto.
Dopo aver dedicato la precedente edizione ai temi del bullismo e del cyberbullismo, quest’anno l’International Dance Gala accenderà i riflettori su una realtà altrettanto delicata e complessa: i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, intrecciando danza, cultura e sensibilizzazione.
Un cast internazionale
Sul palcoscenico di Busto Arsizio si alterneranno artisti provenienti da alcune delle più prestigiose realtà del balletto europeo e internazionale, in un programma che attraverserà grande repertorio classico, neoclassico e danza contemporanea.
Saranno rappresentati Royal Ballet & Opera di Londra, Teatro alla Scala di Milano, Opera Națională București, Staatsoper Hannover, Staatsballett Berlin, Det Kongelige Teater – Royal Danish Ballet, Teatro Massimo di Palermo, Theater Altenburg Gera, Ballett Kiel, Theater Plauen-Zwickau, Dresden Frankfurt Dance Company e Berlin Ballet Company, insieme ad artisti freelance di rilievo internazionale.
Tra i protagonisti annunciati figurano Harris Bell e Sae Maeda (Royal Ballet & Opera), Camilla Cerulli e Darius Gramada (Teatro alla Scala), Jorge Barani (Opera Națională București), Edward Nunes (Staatsoper Hannover), Filippo Pagani e Alizée Sicre (Staatsballett Berlin), Mattia Santini (Det Kongelige Teater), Giulia Neri (Teatro Massimo), Giordano Bozza ed Emilie Menezes de Siqueira (Theater Altenburg Gera), Alberto Cerrato (Ballett Kiel), Sofia Borgo e Stefano Neri (Theater Plauen-Zwickau), Liam Meier (Dresden Frankfurt Dance Company), Rigo Suarez, Kristina Žaidner, Mihael Belilov e Lisa Pavlov (Berlin Ballet Company), oltre ad Andrea Marino e Fiona McGee dello Staatsballett Berlin.
Un incontro di scuole, esperienze e linguaggi differenti che conferma la vocazione internazionale del progetto e la volontà di offrire al pubblico una serata di altissimo profilo artistico.
Quando l’arte arriva dove le parole faticano ad arrivare
L’International Dance Gala, però, non nasce soltanto per celebrare la danza. Alla base del progetto c’è la convinzione che l’arte possa essere uno straordinario strumento di innovazione socioculturale: un linguaggio universale capace di toccare corde profonde, aprire nuovi canali di comunicazione e creare uno spazio nel quale anche ciò che è difficile raccontare possa finalmente essere ascoltato.
Per l’edizione 2026, il Gala porterà sul palco il tema dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, con l’obiettivo di contribuire a promuovere una cultura della prevenzione, dell’ascolto, della consapevolezza e del benessere psicofisico. Perché parlare significa già compiere un passo. E quando a parlare è l’arte, quel passo può arrivare ancora più lontano.
La serata vuole così andare oltre l’emozione dello spettacolo: lasciare una domanda, aprire una riflessione e generare maggiore consapevolezza. Un palcoscenico può essere molto più di un luogo in cui esibirsi. Può diventare uno spazio nel quale incontrarsi, ascoltare e guardare la realtà con occhi nuovi.
È questa l’identità che l’International Dance Gala intende consolidare con la sua seconda edizione: la danza incontra la società, l’arte diventa linguaggio e la cultura diventa possibilità di cambiamento.
L’appuntamento del 26 settembre conferma così l’International Dance Gala non soltanto come spettacolo di grande danza, ma come progetto culturale capace di unire eccellenza artistica e responsabilità sociale, contribuendo al tempo stesso a valorizzare Busto Arsizio come luogo d’incontro per artisti e realtà provenienti dal panorama internazionale.
INTERNATIONAL DANCE GALA 2026 – II EDIZIONE
Sabato 26 settembre 2026
Busto Arsizio (VA)
Di seguito il link per acquistare i biglietti:
https://www.ticketone.it/event/gala-internazionale-di-danza-ii-edizione-teatro-sociale-21939180/

