Glimpses of Dance: il Paris Opéra Junior Ballet in residenza a Orsolina28 Art Foundation

Prova aperta il 18 settembre alle 19.00

di DANCE HALL NEWS
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La nuova generazione del PARIS OPÉRA JUNIOR BALLET dà il via alla stagione 2026/2027 presso ORSOLINA28 ART FOUNDATION con una residenza di tre settimane, durante la quale i ballerini si concentrano su tre opere: due brani di repertorio di Julian Nicosia e William Forsythe e una nuova creazione di Anna Hop.

Nell’organico dei 24 ballerini della compagnia nella stagione 2026/2027 compaiono anche 5 giovani italiani che amiamo nominare: sono Elisa Grassi e Giovanni Bellucci della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, Leonardo Baghin, danseur surnuméraire du Ballet de l’OnP,  Tiziano Cerrato proveniente dall’American Repertory Ballet e Carlo Zarcone dalla Scuola della’Opéra di Parigi.

Elisa Grassi, Leonardo Baghin, Giovanni Bellucci, Tiziano Cerrato e Carlo Zarcone

La prova aperta al pubblico di GLIMPSES OF DANCE è programmata venerdì 18 settembre, alle ore 19.00, nell’Open Air Stage di Orsolina28.

La residenza offre alla compagnia l’opportunità di lavorare con la coreografa polacca Anna Hop alla sua nuova creazione, un lavoro per sette ballerini che debutterà a Parigi, all’Opéra Garnier il 9 gennaio 2027. Questa residenza è resa possibile grazie al sostegno di CHANEL, socio fondatore del Paris Opera Junior Ballet.

“Eternal Rift”, creato nel 2025 da Julian Nicosia, esplora ciò che il coreografo descrive come “una silenziosa frattura che attraversa il tempo e la pelle, invisibile ma sempre percepibile”. L’opera si svolge in quello spazio sospeso tra il contatto e il distacco, tra il trattenere e il lasciar andare. Da questa tensione emerge un nuovo respiro, un battito condiviso in cui i corpi cercano di separarsi ma rimangono legati da un filo invisibile. Attraverso un linguaggio coreografico al tempo stesso fisico e astratto, l’opera esamina il legame, il distacco e l’impermanenza del movimento. Accompagnata dalla colonna sonora organica ed elettronica di Janiv Oron e Michael Anklin, “Eternal Rift” diventa un paesaggio di emozioni allo stato puro, dove l’intensità collettiva incontra la fragilità dell’espressione individuale.

Creato nel 1996 da William Forsythe, “The Vertiginous Thrill of Exactitude” costituisce la conclusione di uno studio in sei parti sulla danza classica, intitolato “Six Counter Points”. “Six Counter Points” si apre con una scena in cui due ballerini, seduti sul palco, si muovono lentamente e con fatica, con movimenti a scatti, senza mai perdere il contatto con il pavimento. “The Vertiginous Thrill of Exactitude” è una celebrazione gioiosa e virtuosa della fisicità grezza del primo pezzo, trasposta nel linguaggio e nella sintassi codificati del balletto classico. Lo spirito di Balanchine è presente in quest’opera, il cui titolo è tratto da una frase del sociologo Roland Barthes. Forsythe, che sognava di coreografare un balletto sulla Nona Sinfonia di Franz Schubert, ha ideato un vivace e preciso pas de cinq ambientato sull’allegro vivace, l’ultimo dei quattro movimenti della sinfonia.

PRENOTAZIONE BIGLIETTI

Gli spettacoli di Orsolina28 Art Foundation sono aperti al pubblico gratuitamente, con la possibilità di offrire un contributo volontario, in linea con i valori di inclusione e accessibilità della Fondazione. La prenotazione, da effettuare tramite il sito della Fondazione, è necessaria.

Informazioni disponibili sul sito : https://www.orsolina28.it/it/programmi/rappresentazioni/

Foto The Vertiginous Thrill of  Exactitude – Ballet Nice Mediterraneé – ©Ostiane Géradin

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