FESTIVAL DI NERVI: IL BALLET KIEL PER LA PRIMA VOLTA A GENOVA CON FOLLOWING A BIRD – OMAGGIO A EZIO BOSSO E WALKING MAD

In scena il 9 luglio al Teatro Carlo Felice, la compagnia offre anche la possibilità di masterclass con Heather Jurgensen

di DANCE HALL NEWS
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Dopo due compagnie celeberrime come l’Accademia Teatro alla Scala e il Ballet de l’Opéra de Paris, il Nervi International Ballet Festival 2025 prosegue mercoledì 9 luglio al Teatro Carlo Felice (ore 20.00) con uno sguardo verso il mondo degli ensemble emergenti. Arriva la prima volta a Genova il Ballett Kiel, giovane compagnia fondata nel 2011 da Yaroslav Ivanenko, già primo ballerino dell’Hamburg Ballett. Sul palcoscenico un programma intenso e articolato che accosta due lavori molto apprezzati della scena coreografica contemporanea europea: Following a Bird – Omaggio a Ezio Bosso dello stesso Ivanenko e Walking Mad dello svedese Johan Inger.

Sospeso tra malinconia e liberazione, Following a Bird è un tributo a Ezio Bosso, compositore e musicista italiano prematuramente scomparso nel 2020, la cui figura ha unito mondi diversi e conquistato il cuore del pubblico. Ivanenko, profondamente colpito dall’intensità emotiva delle sue partiture e dalla forza con cui Bosso ha trasformato la malattia in spunto creativo, ha costruito questa coreografia come una sorta di volo interiore. Su musiche dello stesso Bosso, ma anche di Max Richter e Kimmo Pohjonen, i danzatori evocano la leggerezza e la fragilità dell’esistenza, la lotta con i limiti del corpo, il desiderio di superamento. La metafora dell’uccello in volo – tratta dal brano omonimo di Bosso – diventa filo conduttore del gesto coreografico, che si disegna come un dialogo tra movimento, silenzio e memoria.

Con Walking Madfirmato nel 2001 e premiato come miglior titolo dell’anno dalla critica italiana, Johan Inger mette in scena una parabola coreografica potentissima costruita attorno a un elemento scenico semplicissimo: un muro mobile. È su questo dispositivo che si infrangono, si aggirano o si nascondono le energie dei danzatori, protagonisti di un racconto frammentato e surreale che parla di relazioni, desideri, aggressività e solitudine. Inger utilizza due partiture in forte contrasto: il Boléro di Ravel, ossessivo e implacabile, e il minimale Für Alina di Arvo Pärt, a cui affida i momenti di sospensione e intimità. Il linguaggio fisico è diretto, disarticolato, espressivo, capace di passare con disinvoltura dalla tensione erotica al grottesco. Il risultato è una pièce che – pur nata oltre vent’anni fa – conserva una forza teatrale inalterata e offre ai danzatori del Ballett Kiel un’occasione di sfida interpretativa e tecnica.

Il debutto del Ballett Kiel al Nervi International Ballet Festival conferma la volontà della rassegna di presentare non solo le grandi compagnie storiche, ma anche nuove formazioni europee che si distinguono per creatività, apertura e impegno nella costruzione di un repertorio innovativo. Sotto la guida di Ivanenko e della direttrice artistica Heather Jurgensen, il Ballett Kiel ha costruito in pochi anni un’identità definita e riconoscibile, collaborando con coreografi come Andonis Foniadakis, Marco Goecke, Nadav Zelner, Itzik Galili e con lo stesso Inger.

In occasione della presenza del Ballett Kiel sono in programma l’8 e il 9 luglio alle ore 14.30 sempre al Teato Carlo Felice due masterclass aperte a ragazze ragazzi dai 14 anni in su di tecnica Balanchine con Heather Jurgensen

Andando verso il prossimo weekend, l’attenzione si focalizzerà sull’atteso ritorno a Genova dopo decenni del Royal Ballet di Londra, in scena ai Parchi di Nervi il 12 e 13 luglio, con un programma che raccoglie alcuni capolavori di Frederic Ashton. Nell’attesa delle performance, giovedì 10 luglio all’AC Hotel (corso Europa 1075), alle ore 11:00, ci sarà un incontro con quattro ballerini italiani della celebre compagnia britannica: Luca Acri, Valentino Zucchetti, Giacomo Rovero e Ginevra Zambon racconteranno il percorso che li ha portati lì, moderati da Fabiola Di Blasi e Daniela Rothensee che guideranno il pubblico anche per l’incontro successivo, venerdì 11 luglio al Galata Museo del Mare. (ore 11:00) con Marianela Nuñez celebre étoile della compagnia.

Il Ballett Kiel PER LA PRIMA VOLTA A GENOVA

FOLLOWING A BIRD – OMAGGIO A EZIO BOSSO
Prima mondiale: 30 marzo 2019, Ballett Kiel
Coreografia Yaroslav Ivanenko
Scenografia: Yaroslav Ivanenko, Marie Rosenbusch
Costumi: Min Li
Luci: Carsten Lenauer
Pianoforte: Vitalii Kyianytsia
Musiche: Ezio Bosso Bitter and SweetFollowing a Bird; Kimmo Pohjonen Keko; Max Richter De profundisI Got Everything I Need in Life; Ezio Bosso Clouds, the Mind on the (Re)Wind; Max Richter The End of all our Exploring

Danzatori: Sabina Faskhi, Marina Kadyrkulova, Emma Francesca Lucibello, Leisa Martínez Santana, Julia Savchenko, Virginia Tomarchio, Elena Vichi, Mariia Yaloma, Keito Yamamoto, Gulzira Zhantemir, Christopher Carduck, Jean Marc Cordero, Adonis Corveas Martinez, Henri Frey, Edwin Said Gonzalez, Alexey Irmatov, Amilcar Moret Gonzalez, Vitalii Netrunenko, Rauan Orazbayev, Didar Sarsembayev

WALKING MAD
Prima rappresentazione mondiale: 17 maggio 2001, Nederlands Dans Theater
Coreografia: Johan Inger ripresa da Yvan Dubreuil
Musiche Maurice Ravel Boléro Arvo Pärt Für Alina per pianoforte
Scene: Johan Inger
Luci: Erik Berglund

Danzatori: Marina Kadyrkulova, Leisa Martínez Santana, Gulzira Zhantemir, Christopher Carduck, Jean Marc Cordero, Henri Frey, Alexey Irmatov, Vitalii Netrunenko, Didar Sarsembayev

Foto di Olaf Struck

BALLETT KIEL
Nella primavera del 2011, Yaroslav Ivanenko e la sua partner Heather Jurgensen hanno assunto la direzione del Ballett Kiel. Ivanenko, già per molti anni ballerino dell’Hamburg Ballet sotto la direzione di John Neumeier, guida da allora la giovane compagnia composta da 20 ballerini, nella duplice veste di Direttore del Corpo di ballo e Coreografo capo. Heather Jurgensen, prima solista con John Neumeier fino al 2008, accompagna l’ensemble come Maître de Ballet e Vicedirettore. Le prime creazioni di Ivanenko, Lo schiaccianoci di Čajkovskij e Tre sorelle da Anton Čechov, sono state accolte con entusiasmo dal pubblico. La versatilità dell’ensemble e la creatività di Ivanenko hanno reso possibile un numero considerevole di prime mondiali, che nella loro diversità condividono il desiderio di sperimentare il vocabolario del movimento neoclassico. Ed è in questa direzione che Ivanenko si impegna costantemente con nuovi partner artistici, di cui riprende e sviluppa gli impulsi. Recentemente, serate di danza come Flight of Fancy The Fleeting Moment hanno proseguito questa serie di prime mondiali, e con A Midsummer Night’s Dream Ivanenko ha nuovamente trasformato in danza un pezzo della letteratura mondiale. Le reinterpretazioni di Ivanenko di grandi balletti classici come Il lago dei cigni di Čajkovskij e Romeo e Giulietta di Prokof’ev, sono valse alla Compagnia elogi e plausi da parte della critica e del pubblico e rappresentano un ottimo esempio del linguaggio del coreografo, che combina elementi sottili e giocosi con elementi dinamici e acrobatici. Nel 2015/16, Ivanenko ha completato il ciclo di Čajkovskij con La bella addormentata e nel 2018/19 ha portato sul palcoscenico di Kiel anche il secondo grande balletto di Prokof’ev, Cenerentola. Altri classici del balletto in repertorio sono La Sylphide, Coppélia e Giselle. L’ensemble ha attirato l’attenzione anche di altri coreografi e negli ultimi anni il Ballett Kiel ha lavorato, tra gli altri, con Lucinda Childs, Marguerite Donlon, Natalia Horecna, Georg Reischl, Darrel Toulon, Orkan Dann, Vivienne Hötger, Trey McIntyre, Antoine Jully, Wubkje Kuindersma, Johan Inger, Edvin Revazov e Kristina Paulin. Il Ballett Kiel è impegnato in questo periodo nella propria sede con una serata di danza con coreografie di George Balanchine e Douglas Lee.

NERVI INTERNATIONAL BALLET FESTIVAL 2025
Dal 28 giugno al 27 luglio 2025 torna a Genova il Nervi International Ballet Festival, promosso dal Comune di Genova e realizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice con la responsabilità artistica di Jacopo Bellussi. Sette compagnie – tra cui le iconiche Ballet de l’Opéra de Paris, The Royal Ballet e Das Stuttgarter Ballett – daranno vita a undici serate di spettacolo tra i giardini fioriti di Nervi e il palco del Teatro Carlo Felice. Ad aprire il cartellone sarà, il 28 giugno, La fille mal gardée dell’Accademia Teatro alla Scala nella versione coreografica di Frédéric Olivieri. Il 4 e 5 luglio, il Ballet de l’Opéra de Paris presenta una selezione di Signature Pieces, che spaziano da creazioni di Robbins a quelle di Nureyev. Il 12 e 13 luglio, il Royal Ballet celebra il suo storico coreografo Frederick Ashton. Il 19 e 20 luglio, il Balletto di Stoccarda torna dopo quarant’anni con il suo celebre Romeo e Giulietta di John Cranko. Al Teatro Carlo Felice si esibiranno anche il Ballett Kiel (9 luglio) con due coreografie contemporanee firmate Ivanenko e Inger, e il Lucia Lacarra Ballet (16 luglio) con Lost Letters, dedicato alla memoria e al destino. Chiude il ciclo delle compagnie ospiti il Bayerisches Junior Ballett München, il 23 luglio, conMaestri Contemporanei, da Kylián a Gauthier. Gran finale il 27 luglio con il Gala Mario Porcile, omaggio al fondatore del Festival, che vedrà in scena étoile di compagnie di fama mondiale in brani simbolo della storia della danza.

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