Maurice Béjart ha lasciato un segno indelebile nella storia della danza, con il desiderio costante di aprire questo mondo a un pubblico sempre più ampio. Animati dallo stesso spirito, i ballerini del Béjart Ballet Lausanne portano la magia delle sue coreografie sui palcoscenici di tutto il mondo e lo faranno anche al Teatro Comunale Abbado di Ferrara mercoledì 16 aprile 2025 alle ore 20.30, per la stagione Opera&Danza 2024/2025.
I quattro titoli in cartellone spaziano dall’iconico Oiseaux de feu, rivoluzionaria interpretazione del capolavoro di Igor Stravinsky in chiave moderna del 1970 dove l’Uccello di fuoco simboleggia l’apologia della libertà e l’invincibilità della rivoluzione, allo splendido sirtaki in chiave classica di Danse Greque (1983) su musica di Mikis Teodorakis. Variations pour une porte et un soupir di Pierre Henry è un balletto di Béjart del 1965 per sette solisti e sedici variazioni, mentre Tango estratto dal Notre Faust (1975) è un pezzo di bravura per due danzatori.

Coreografo rivoluzionario del XX secolo, Béjart ha reinventato il linguaggio del balletto classico, creando uno stile unico che ha influenzato generazioni di artisti. Il Béjart Ballet Lausanne, custode della sua straordinaria eredità, è oggi una delle compagnie più prestigiose al mondo, capace di incantare platee immense in luoghi iconici come la NHK Hall di Tokyo, il Palazzo di Stato del Cremlino di Mosca, l’Odeon di Herodes Atticus ad Atene e il Palais des Congrès di Parigi.
Fondata nel 1987, la compagnia continua a essere un punto di riferimento nel panorama coreografico internazionale, mantenendo viva l’innovazione e la potenza espressiva delle creazioni di Béjart. Dopo la scomparsa del maestro nel 2007, la compagnia ha proseguito con eccellenza il suo percorso, consolidando il prestigio di un nome che ha rivoluzionato la danza.
Portare il Béjart Ballet Lausanne a Ferrara significa offrire al pubblico un’esperienza artistica di altissimo livello. Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale, commenta:
«Ospitare una compagnia di tale prestigio è un grande orgoglio per la nostra città e per il nostro teatro. Maurice Béjart ha trasformato il mondo della danza e questa serata sarà un omaggio alla sua arte senza tempo».
Mercoledì 16 alle ore 19.30, al Ridotto del Teatro, il giornalista e critico di danza, Carmelo Zapparrata, introdurrà all’opera in un incontro coordinato da Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso riservato ai possessori di biglietto dello spettacolo o di abbonamento alla Danza. Sarà possibile accedere mostrando il titolo di ingresso.
Info e vendite su www.teatrocomunaleferrara.it, su Vivaticket e in biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21).
BÉJART BALLET LAUSANNE
coreografie Maurice Béjart
musiche Pierre Henry, Igor Stravinsky, Mikis Theodorakis, Gerardo H. Matos Rodriguez
direzione artistica Julien Favreau
programma:
- Variations pour une porte et un soupir
- L’Oiseau de Feu
- Danse Grecque
- Tango de Faust

