Quattro recite, quattro successi: Boléro, Ravel, in scena dal 19 al 21 dicembre al Teatro Carlo Felice, ha conquistato il pubblico genovese. La sostituzione di Coppélia con Boléro, dovuta a cause di forza maggiore, si è rivelata infatti una scelta di qualità, accolta con entusiasmo e partecipazione.
Produzione recente della Daniele Cipriani Entertainment, Boléro, Ravel — che ha debuttato lo scorso ottobre al Teatro Comunale di Bologna — propone un percorso narrativo e coreografico attraverso la vita e le principali composizioni di Maurice Ravel, celebrato quest’anno nel 150° anniversario della nascita.
Sul palco, grandi interpreti già noti al pubblico della danza hanno incantato ed emozionato la platea, affiancati dagli attori Alessandro Ambrosi e Marco Guglielmi che, nei panni di due giornalisti, hanno saputo legare con efficacia — grazie ai testi di Vittorio Sabadin e alla regia di Anna Maria Bruzzese — i quadri coreografici della serata, offrendo uno sguardo intimo e narrativo sulla figura del compositore francese.
Il sipario si apre su Sergio Bernal, coreografo e interprete di Rapsodie espagnole, artista eclettico capace di coniugare con straordinaria naturalezza balletto classico e flamenco. Già primo ballerino del Ballet Nacional de España e fondatore della Sergio Bernal Dance Company, nel primo quadro, Bernal, totalmente in bianco, scolpisce lo spazio scenico che fa suo con una danza di intensa purezza ed eleganza, giocata su contrasti di forza e controllo, anticipando il crescendo emotivo che culminerà in un finale di grande impatto. L’artista, infatti, apre e chiude lo spettacolo: l’ultimo quadro è un Boléro vorticoso e travolgente con la coreografia di Rafael Aguilar.

La partecipazione straordinaria di Luciana Savignano impreziosisce lo spettacolo a partire dal secondo quadro coreografico, Pavane pour une infante défunte, firmata da Simone Repele e Sasha Riva. A danzare con lei sono due eccellenti Luca Curreli e Jacopo Giarda. Il pezzo, dall’inconfondibile stile di Riva-Repele, è intenso e malinconico, intriso di ricordi che sembrano eterni.
Luciana Savignano torna in seguito nei panni Ida Rubinstein, e rievoca la creazione di Boléro accennando i movimenti del lavoro di Maurice Béjart. Un momento prezioso e commovente, omaggio all’iconica coreografia sul tavolo rosso ma anche a se stessa che di quel Boléro è stata una delle più grandi e indimenticabili interpreti.

In prima assoluta, lo spettacolo include anche La Valse, coreografia di Francesco Nappa interpretata dalla coppia affiatatissima Anbeta Toromani e Alessandro Macario. Questo poema coreografico per orchestra evoca inizialmente un valzer viennese ma diventa sempre più distorto e vorticoso e insieme al linguaggio della danza contemporanea trasporta lo spettatore in uno scenario ambiguo, sospeso tra bellezza e catastrofe, che descrive il periodo storico in cui è stato composto, il primo dopoguerra, segnato da un trauma collettivo che Ravel aveva vissuto in prima persona.

Diverse sono dunque le atmosfere evocate da Boléro-Ravel che culmina – come già accennato – nel celeberrimo brano che dà il titolo allo spettacolo. Protagonista del finale è Sergio Bernal, affiancato dai danzatori della sua compagnia, in una costruzione corale di forte impatto visivo ed emotivo. Un andamento ipnotico e un’esplosione di suoni e colori che chiude la serata con un senso di potenza scenica, complice la musica dal vivo eseguita da un’ottima e attenta Orchestra del Teatro Carlo Felice in gran forma diretta dal M° Paolo Paroni. Applausi scroscianti per tutti gli interpreti.
Boléro-Ravel
Uno spettacolo di danza a cura di Daniele Cipriani
Musiche di Maurice Ravel
Coreografie di Rafael Aguilar, Sergio Bernal, Francesco Nappa, Simone Repele e Sasha Riva
Testo di Vittorio Sabadin
Regia teatrale di Anna Maria Bruzzese
Direttore di Paolo Paroni
con
Luciana Savignano, Sergio Bernal, Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Luca Curreli, Jacopo Giarda e la Sergio Bernal Dance Company (David Acero, Cristina Carnero, Cristina Cazorla, Guillermo Castillo, Alejandra De Castro, Ana Del Rey, Maria Fernandez, Francisco Jose Linares, David Lorden, Alvaro Madrid, Esmeralda Manzanas, Hertor Martinez)
Attori: Alessandro Ambrosi e Marco Guglielmi
Orchestra della Fondazione del Teatro Carlo Felice di Genova
Produzione: Daniele Cipriani Entertainment
Direzione artistica: Anna Lea Antolini
Foto di Marcello Orselli

