Al Teatro Regio di Torino Romeo e Giulietta di John Cranko fino al 14 dicembre

Shakespeare secondo Sergej Prokf'ev e John Cranko con il Balletto del Teatro Nazionale di Praga

di DANCE HALL NEWS
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Ci sono ancora sei occasioni per vedere in scena al Teatro Regio di Torino uno dei grandi capolavori di John Cranko.  Fino al 14 dicembre il Balletto del Teatro Nazionale di Praga presenta Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev nella coreografia di John Cranko,

Balletto in tre atti musicato da Sergej Prokof’ev sul libretto che lo stesso Prokof’ev e Sergej Radlov trassero dalla tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta resta fra i principali lavori del coreografo sudafricano e la compagnia nazionale ceca lo interpreta da anni con le scene e costumi originali di Jürgen Rose, la ripresa di Jane Bourne, la messa in scena di Filip Barankiewicz, direttore artistico della Compagnia. L’Orchestra del Teatro Regio è diretta dal Maestro Václav Zahradník.

A oltre sessant’anni dalla creazione, la coreografia di Romeo e Giulietta di John Cranko resta un capolavoro per forza narrativa, profondità psicologica e perfetta fusione tra danza e teatro, sostenuto dalla musica — amatissima — di Prokof’ev. Nato alla Scala con Carla Fracci e Mario Pistoni nel 1958 e messo in scena per la prima volta a Venezia, venne rielaborato per lo Stuttgarter Ballett nel 1962 con Márcia Haydée e Ray Barra, versione oggi nel repertorio di compagnie come National Ballet of Canada,

Australian Ballet, Opéra de Paris, Wiener Staatsballett, Bayerisches Staatsballett e Joffrey Ballet. Questa produzione di Jane Bourne restituisce l’immediatezza del dramma con le scenografie e i costumi originali di Jürgen Rose, designer di fama internazionale, che amplificano luce, spazio e colore del racconto.

Il Balletto Nazionale di Praga, fondato nel 1883, è oggi la maggiore compagnia della Repubblica Ceca: 75 danzatori di 19 nazionalità, un repertorio che dal grande classico si estende al contemporaneo e una cifra stilistica che riflette una città crocevia d’Europa. Sotto la guida di Filip Barankiewicz — già primo ballerino dello Stuttgarter Ballett e maître ospite per compagnie internazionali — il linguaggio si è allargato grazie a collaborazioni con Jiří Kylián, William Forsythe, John Neumeier, Jean-Christophe Maillot. A Torino in questa occasione Giulietta è interpretata da Aya Okumura e Federico Ievoli è Romeo.

«Il cuore della nostra visione — afferma Barankiewicz — è un repertorio capace di tenere insieme classico, neoclassico e contemporaneo: una ricchezza che nutre danzatori e pubblico.”

La stagione natalizia del ballo al Teatro Regio dopo Romeo e Giulietta continuerà  dal 19 al 28 dicembre debutta il Balletto dell’Opera Nazionale di Riga con Il lago dei cigni di Čajkovskij nella ripresa di Aivars Leimanis.

I biglietti sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio e on line su www.teatroregio.torino.it.

Foto Serghei Gerciu

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