Access Becomes Art: il ritorno del World Ballet Day

Il 12 novembre torna la giornata mondiale del balletto: la danza trasforma l’inclusione in creatività e apre nuovi orizzonti di bellezza condivisa

di Fabiola Di Blasi
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Mercoledì 12 novembre torna il World Ballet Day, quest’anno con un tema intenso e attuale: Access Becomes Art. In questa edizione, l’accessibilità viene intesa non solo come apertura o facilitazione, ma come un vero e proprio motore creativo, capace di ispirare nuove forme artistiche e di rendere la danza un linguaggio ancora più universale.

La giornata mondiale del balletto (diversa dalla giornata mondiale della danza che cade ogni anno il 29 aprile) è nata nel 2014 dalla collaborazione tra alcune delle più importanti compagnie del mondo, con l’obiettivo di permettere al pubblico di curiosare dietro le quinte e scoprire la quotidianità del lavoro di danzatori, maestri e coreografi. Da allora, ogni anno il World Ballet Day rappresenta un’occasione unica per assistere a prove, lezioni e momenti di creazione che normalmente restano nascosti al grande pubblico. La data non è fissa ma viene concordata di volta in volta tra le compagnie partecipanti.

Il tema del 2025, Access Becomes Art, invita a riflettere su come la danza possa diventare uno spazio condiviso, aperto e inclusivo. L’accessibilità è intesa come un’opportunità per creare nuovi lavori e collaborazione. Ne è un esempio il progetto del Royal Ballet, che ha commissionato un’opera originale in cui quattro coreografi – Sir Wayne McGregor, Tiler Peck, Bim Malcomson, Rebecca Myles Stewart – lavorano insieme all’artista non vedente Devon Healey per esplorare il rapporto tra percezione, corpo e spazio. La creazione, su musica di Max Richter, prevede anche un sistema di descrizione audio immersiva curata da Healey, a testimonianza di un approccio realmente innovativo e sensoriale. Il tema dell’accessibilità amplifica il messaggio di una danza aperta a tutti che può essere vissuta, interpretata e amata, da chiunque indipendentemente dalle proprie abilità fisiche o percettive.

Oltre al Royal Ballet, partecipano all’evento altre realtà di rilievo internazionale, tra cui The Australian Ballet, Birmingham Royal Ballet, The National Ballet of Canada, Paris Opera Ballet e San Francisco Ballet… Ad oggi, non sono presenti nella lista compagnie italiane.

Come ogni anno, l’evento sarà trasmesso gratuitamente in streaming sui canali ufficiali delle varie compagnie e sul sito worldballetday.com, per permettere agli spettatori di tutto il mondo di assistere in diretta ai momenti più significativi della giornata. Gli orari varieranno in base ai fusi, perciò è consigliabile consultare il programma completo sul sito ufficiale. Sui social network, sarà possibile seguire l’evento e partecipare alla conversazione attraverso l’hashtag #WorldBalletDay. Condividere le proprie impressioni online può diventare un modo per sentirsi parte di una comunità internazionale che celebra la danza in tutte le sue forme.

Il World Ballet Day rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo del balletto. Offre uno sguardo privilegiato su ciò che accade dietro il sipario, mostrando la disciplina, la dedizione e la passione che caratterizzano le vite dei professionisti della danza. Con “Access Becomes Art”, la danza si trasforma in un territorio di incontro, dove la creatività nasce dal dialogo tra diversità, sensibilità e visioni differenti. È un invito a guardare oltre i confini dell’arte tradizionale e a scoprire, nel linguaggio del movimento, una forma di accesso universale alla bellezza.

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