La nuova stagione 2026/2027 dello Stuttgart Ballet

di Nives Canetti
394 views

È tempo di annunci dei programmi di danza del prossimo anno e ieri è stata annunciata la stagione 2026/2027 del Balletto di Stoccarda.

La compagnia tedesca diretta da Tamas Detrich, forte dell’eredità di John Cranko e di una visione aperta sul nuovo, sui giovani coreografi  di casa e su artisti nuovi già affermati, si presenta con un programma molto interessante che mantiene la compagnia ad un livello internazionale elevato.

L’autunno e il primo inverno sono dedicati alla grande storia della compagnia che viene rappresentata da due titoli simbolo del Balletto di Stoccarda, Onegin e Romeo e Giulietta, mentre la tradizione classica in versione attuale viene affidata allo Schiaccianoci di Edward Clug ( che abbiamo avuto occasione di recensire a gennaio) e al Don Chisciotte rimesso in scena da Maximiliano Guerra.

Tre trittici vengono poi dedicati ai grandi nomi del ‘900: il primo a marzo sarà Modern Elegies una serata dedicata a Balanchine con Serenade, Kylian con Petite Mort e a una prima mondiale di David Dawson. Seguirà a giugno un omaggio a Maurice Béjart con Gaité Parisienne, Chant du Compagnon Errant e Bolero.

E infine a Luglio ci sarà una serata tutta dedicata a quattro lavori di John Cranko, Unser Cranko, il Nostro Cranko. 

Initialen R.B.M.E. era un omaggio di Cranko ai suoi ballerini e rappresentano anche la sua eredità. I ​​quattro movimenti del Concerto per pianoforte di Johannes Brahms sono dedicati alle personalità del cast originale: Richard Cragun, Birgit Keil, Marcia Haydée ed Egon Madsen. Seguirà Legende , l’omaggio di John Cranko a Galina Ulanova, la prima Giulietta russa: si tratta di un pas de deux di sette minuti originariamente danzato da Marcia Haydée e Richard Cragun, che rivela il fascino di Cranko per i pas de deux di scuola russa ( un breve brano si vede nel film Turning point, Due vite una svolta del 1977). A seguire Opus 1 e il magnifico Poème del’extase.

Alle nuove creazioni saranno dedicate due serate : la prima a febbraio è il ritorno di Noverre: Junge Choreografer, una vetrina importante che offre ai talenti emergenti una piattaforma per presentare le loro prime opere originali e sperimentare realizzando le proprie idee. La seconda è una serata a luglio che prevede la messa in scena di lavori di Nnamdi Nwagwu, “figlio” di una passata edizione di Noverre Junge Choreografee di Demis Volpi, ex coreografo residente del Balletto di Stoccarda , di Vittoria Girelli, che ha dimostrato più volte il suo talento coreografico, più recentemente con Vermilion a Stoccarda e a Roma con In Esisto, e di Sasha Riva & Simone Repele la coppia notissima di coreografi italiani che hanno già  lavorato con Stoccarda con La jeune Fille et les Morts.

Il 23 luglio poi Stoccarda inviterà tutto il mondo del balletto a un Gala per festeggiare insieme i 90 anni di Marcia Haydée, musa di John Cranko e leggenda vivente, costante fonte di ispirazione per la generazioni di oggi.  Il Gala presenterà estratti dai balletti di John Cranko e i ruoli che Haydée ha plasmato in modo così determinante come ballerina, insieme ad altro repertorio che ha poi portato a Stoccarda come direttrice artistica. 

Il programma completo con le date e i link per acquistare i biglietti lo trovate a a questo link

Nella foto di Roman Novitzky : Matteo Miccini, Friedemann Vogel, Elisa Badenes e Anna Osadcenko

Articoli Correlati

Lascia un Commento