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Brillantezza e virtuosismo: torna alla Scala il “Don Chisciotte” di Nureyev

Torna in scena dal 17 al 27 settembre al teatro alla Scala di Milano il Don Chisciotte firmato Rudolf Nureyev, in repertorio alla Scala dal 1980. Con la sua frizzante energia, con i caldi colori dell’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, trasporterà il pubblico con freschezza, allegria e ricchezza coreografica in una Spagna affascinante, tra danze di gitani, fandango, matadores, mulini a vento e il candore sospeso del giardino delle Driadi.

Sulla musica immediata di Minkus – dirige Alexander Titov – le avventure di Don Chisciotte e del fido scudiero Sancho Panza si incrociano, o meglio fanno da pretesto per una storia d’amore e per una serata di scoppiettante danza. Fra fughe, inganni e travestimenti, la giovane Kitri e il barbiere Basilio coroneranno il loro sogno; Don Chisciotte lotterà con i mulini a vento e danzerà con la sua Dulcinea nel sogno di un giardino incantato.

Scintillante e pieno di temperamento, Don Chisciotte: divertenti i ruoli comprimari, virtuosistici i ruoli principali, interpretati in alcune rappresentazioni da due coppie di guest di grande temperamento: aprono le recite, e per la prima volta insieme, Tamara Rojo (dal 2012 Direttore artistico e Lead principal dancer dell’English National Ballet) e Ivan Vasiliev, principal dell’American Ballet Theatre alla sua prima scaligera in uno dei suoi ruoli d’elezione (17, 19 e 24 settembre); il 22, 25 e 27 settembre si rinnoverà la coppia formata Natalia Osipova (principal del Royal Ballet) e Leonid Sarafanov (principal del Teatro Mikhailovskij) che già aveva entusiasmato la Scala nel 2010.

La presenza di Leonid Sarafanov ha permesso alla Direzione del Ballo di offrire al pubblico anche una nuova interessante partnership, accanto alla prima ballerina scaligera Nicoletta Manni, che dopo il successo della recente tournée estiva del Corpo di Ballo a Astana interpreterà per la prima volta Kitri alla Scala: con Leonid Sarafanov il 18 e 20, e con il primo ballerino Claudio Coviello il 26 settembre.

Virna Toppi e Antonino Sutera saranno i protagonisti del 23 settembre mentre la recita riservata Invito alla Scala del 26 pomeriggio sarà l’occasione per l’atteso debutto del nuovo astro nascente della danza italiano Angelo Greco, neodiplomato alla Scuola di Ballo scaligera, Basilio accanto a Lusymay Di Stefano.

 

Accanto agli interpreti di Kitri e Basilio, numerosi sono gli artisti che ricopriranno i tanti ruoli di questo balletto ed è giusti menzionarli per rendere loro il prestigio artistico, come Don Chisciotte (Giuseppe Conte, Luigi Saruggia), il fido scudiero Sancho Panza (Gianluca Schiavoni, Andrea Piermattei, Salvatore Perdichizzi) il ricco nobile Gamache (Riccardo Massimi e Marco Messina) e Lorenzo (Matthew Endicott). Il ruolo della Ballerina di Strada sarà interpretato da Vittoria Valerio, poi Alessandra Vassallo e Francesca Podini, mentre il Torero Espada sarà danzato da Marco Agostino, Mick Zeni, Christian Fagetti e Gabriele Corrado. La Regina delle Driadi sarà Nicoletta Manni, in alternanza con Virna Toppi, Francesca Podini, Antonina Chapkina e Paola Giovenzana. Amore sarà Serena Sarnataro, in alternanza con Daniela Cavalleri; lo Zingaro Antonino Sutera, Federico Fresi, Maurizio Licitra e Fabio Saglibene; la Damigella d’Onore Virna Toppi, Lusymay Di Stefano, Alessandra Vassallo; le due Amiche di Kitri saranno Lusymay Di Stefano, Alessandra Vassallo con Denise Gazzo e Vittoria Valerio.

 

Crediti fotografici: Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala Milano

Oggi è il 14 Novembre 2019

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